Regione Puglia: approvato bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013

La legge contiene norme che riguardano tributi e finanze, politiche per la salute, pari opportunità, agricoltura, sviluppo economico, lavoro e innovazione, ambiente, reti e qualità urbana, promozione dei saperi e dei talenti, relazioni istituzionali, demanio, personale, consiglieri regionali, status di componente della Giunta

Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione n. 195 del 31 dicembre 2010 (supplemento 1) la legge regionale 31 dicembre 2010, n. 19 su “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Puglia”. Nel supplemento 2 e nel supplemento 3 allo stesso Bollettino n.195/2010 sono pubblicati rispettivamente il Volume I ed il Volume II della legge regionale 31 dicembre 2010, n. 20 –“Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Puglia”, che riporta le norme di bilancio e i prospetti generali delle entrate e delle spese. La legge n. 19/2010 contiene norme settoriali di rilievo finanziario che riguardano svariate materie di competenza regionale: tributi e finanze, Avvocatura regionale, politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità, agricoltura, sviluppo economico, lavoro e innovazione, ambiente, reti e qualità urbana, promozione del territorio, dei saperi e dei talenti, relazioni istituzionali, demanio e patrimonio regionale, personale, consiglieri regionali, status di componente della Giunta regionale. In particolare, in materia sanitaria vanno segnalate le nuove norme che ridefiniscono i criteri (fasce di popolazione e limiti di reddito) per il riconoscimento dell’esenzione dal pagamento della quota di compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket). Entrambe le leggi sono dichiarate urgenti ed entrano in vigore il giorno stesso della loro pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. 28 dicembre 2010 – Bilancio: la Regione approva a maggioranza Si è conclusa nella notte, invece che in tre giornate come previsto, la sessione del Consiglio regionale dedicata al bilancio di previsione per il 2011 e pluriennale 2011 – 2013. Quella che il presidente Vendola ha definito una manovra di lacrime e sangue è passata a maggioranza. Un documento condizionato “pesantemente” dal taglio drastico del governo sui fondi per i servizi sociali (302 milioni su 387) e un aumento del blocco della spesa determinato dai vincoli del patto di stabilita' (da 1 miliardo e 453 milioni di risorse in cassa a 1 miliardo e 406 milioni nel 2011); oltre che dalla copertura per il rientro sanitario. Nella manovra approvata restano invariate Irpef e Irap: la prima ferma allo 0,9%, la seconda elevata al 4,82%. Sono previsti seicentomila euro per i contributi straordinari agli enti fieristici, 1 milione di euro per l'utilizzo degli aerei antincendio, 50mila euro per l'assessorato al Sud e Federalismo; 200mila euro per l'Agenzia regionale della legalita', 55mila euro per l'ingresso della Regione nel capitale di Banca etica e la destinazione del 5 per mille a favore delle famiglie indigenti tramite la Regione. L'accisa sulla benzina (Irba) viene elevata di 2,5 centesimi a litro per consentire un gettito di 15 milioni di euro da destinare al capitolo delle non autosufficienze. 27 dicembre 2010 – Bilancio: Consiglio regionale discute l'approvazione Il Consiglio regionale della Puglia è riunito per la discussione della manovra finanziaria. E' prevista l'istituzione dell'Irba (tassa sulla benzina per autotrazione), con la quale si conta di recuperare 15 milioni da destinare al sociale, ed in particolare alla copertura delle azioni nell'ambito della non autosufficienza. L'imposta di circa 2,6 centesimi per litro di benzina, sarà esigibile a partire dal primo marzo 2011. Invariata l'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e confermata nella misura dello 0,9 per cento. Tra le norme in discussione in aula ci sono poi quelle relative al ripristino del ticket sanitario. Sono un centinaio gli emendamenti presentati. La manovra in numeri – Bilancio autonomo: 728 milioni (con obbligo di co-finanziamento per progetti di spesa comunitari) – Servizi sociali: – 302 milioni su 390 – Blocco della spesa determinato dal Patto di Stabilità: da 1 miliardo e 453 milioni di risorse a 1 miliardo e 406 nel 2011 – Copertura piano di rientro sanitario: 35,4 milioni oltre ai 118 milioni del gettito Irap – Fondo rischi: 17,5 milioni – Stipendi dei dipendenti: 5 milioni – Piani sociali di zona, sport cittadino e cooperazione: 10 milioni, – Università: 3 milioni (rispetto ai 10 di quest’anno); – Consorzi di bonifica: 14,5 milioni – Ticket a un euro fisso – Aerei antincendio: 1 milione di euro – Agenzia regionale della legalità: 200mila euro – Enti fieristici: 600mila euro – Assessorato al Sud: 50.000 – Ingresso della Regione nel capitale di Banca Etica: 55mila euro – Irap resta in vigore al 4,82% – Irpef resta allo 0,9% – Accisa sulla benzina (Irba): + 2,5 centesimi a litro – 5×1000 per le famiglie indigenti attraverso la Regione – pensioni assessori esterni Maggiori informazioni nelle prossime ore

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati