La 'Città dei Presepi' si apre ai turisti

Presentati a Lecce i 14 itinerari presepiali che rilanciano il Natale nel Salento. Dal 21 dicembre al 6 gennaio

E’ stata presentata nella sala Giunta del Comune di Lecce la manifestazione “Città dei Presepi”, l’evento che dal 21 dicembre al 6 gennaio caratterizzerà il Natale nel Salento facendo rivivere il fascino antico di una tradizione che ha nella rappresentazione scenica della nascita del Messia la sua massima espressione. Alla conferenza stampa hanno preso parte i rappresentanti degli enti e delle associazioni che hanno contribuito a dare vita al progetto, tra cui i Comuni protagonisti dell’evento riuniti nell’Associazione Intercomunale “Città dei Presepi” (Ente capofila Comune di Lecce). Sono ben 29, infatti, i presepi allestiti in altrettante città e paesi: tutti rappresentativi della tradizione popolare del luogo che rivive intatta nella riproposizione del mistero dell’incarnazione e del miracolo della Natività. Lecce, che insieme al presepe artistico allestito nell’Anfiteatro romano con statue a misura d’uomo realizzate in cartapesta da abili artigiani locali (inaugurazione il 24 alle ore 18.30), propone, anche, la “Fiera di Santa Lucia”, aperta fino al 6 gennaio 2011. E poi Alliste, Carpignano Salentino, Casalabate, Casarano, Castro, Cavallino, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Diso, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Martignano, Monteroni di Lecce, Montesano Salentino, Novoli, Palmariggi, Parabita, Sanarica, San Pietro in Lama, Santa Cesarea Terme, Specchia, Strudà, Taurisano, Tricase, Vignacastrisi e Torrepaduli. Un vero e proprio circuito dell’arte presepiale, intorno al quale gli organizzatori hanno costruito una rete mirata di servizi, volta a facilitare la visita, la conoscenza e la fruizione a un vasto pubblico, delle nostre tradizioni. Grazie all’Apt di Lecce e ai partner che hanno fortemente sostenuto il progetto, ogni singolo evento supererà i confini locali: in particolare, è stata avviata una campagna di comunicazione e marketing, con spot, speciali televisivi sui media locali e nazionali, presenza nei bunner web delle più prestigiose testate italiane e nei portali (tra cui quelli delle Associazioni di categoria) e con il sapiente utilizzo della rete Internet, sempre più centrale nelle campagne di informazione, in particolare di quelle dirette alla popolazione giovanile. Il progetto è sostenuto, inoltre, anche dall’utilizzo di manifesti 70×100, affissi nelle città e nei paesi protagonisti degli eventi, mentre una apposita brochure illustra nei dettagli ogni singola manifestazione dal punto di vista storico-culturale, offrendo tutte le notizie utili (date, orari, organizzatori, specifici siti internet) per viverla al meglio. In quest’ottica, si inquadra la collaborazione tra Apt e Comune di Lecce che per la visita alle “Città dei Presepi” hanno predisposto un servizio di trasporto in bus gratuito, con 14 specifiche linee. E, in perfetta continuità con il lavoro avviato in questi ultimi anni sul versante della promo-commercializzazione, sono stati studiati specifici e vantaggiosi pacchetti di soggiorno per i turisti, organizzati dalle Agenzie di viaggi “Salento aperto tutto l’anno”. Le offerte risultano mirate verso varie tipologie di ospiti e sono sensibili alle diverse opportunità di spesa, in modo tale da rendere appetibile e vantaggioso il Salento anche in questo periodo dell’anno, contribuendo alla destagionalizzazione dell’offerta. “L’occasione – come ha sottolineato la commissaria dell’Apt, Stefania Mandurino – non è solo circoscritta agli itinerari presepistici nel Salento, ma è inserita nel più ampio progetto turistico-culturale “Stelle del Salento 2010”, avviato in dicembre, che comprende le iniziative di Città Aperte tra cui “Musei Aperti”, “Fiera di Santa Lucia”, “Sm-Art Piccole cose a tavola”, “Alba dei Popoli” di Otranto, “I Giorni del Fuoco” a Novoli e le tante iniziative che si realizzano nelle cento comunità salentine. Tutte queste iniziative sono organizzate in collaborazione con i Comuni e le associazioni locali, nel solco di un’esperienza ormai consolidata che mira ad esaltare non l’evento in sé ma la territorialità culturale, attraverso i circuiti dell’arte, della natura, dell’enogastronomia e delle tradizioni popolari. Il progetto, infatti, non ci parla solo delle tradizioni di Natale, messe in luce dalla grande rete costruita con decine di Comuni costieri e dell’entroterra, ma offre al turista l’opportunità di vivere, anche in questo periodo dell’anno, la sua buona stella: ovvero, accoglienza di qualità, convenienza nei prezzi, servizi efficienti”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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