Sequestrati 500mila euro a presunto usuraio

L’uomo è indagato a piede libero. Il provvedimento è assunto con decreto d’urgenza dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldi

La Guardia di Finanza di Lecce, a conclusione di una complessa attività economico finanziaria, ha sequestrato disponibilità finanziarie ad un soggetto della provincia accusato di usura. Il provvedimento, assunto con decreto d’urgenza dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce, Dr. Guglielmo Cataldi, ha interessato un conto corrente bancario e due dossier titoli complessivamente per un valore di circa 500 mila euro. L’uomo, le cui disponibilità finanziarie sono apparse del tutto sproporzionate rispetto al proprio profilo reddituale, è indagato a piede libero unitamente ad altre tre persone. Infatti, il destinatario del provvedimento è sospettato di aver praticato interessi usurari con tassi sino al 240% su base annua su un capitale di circa 600 mila euro. In particolare, dalle perquisizioni effettuate nel corso delle investigazioni, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno inoltre sequestrato al medesimo soggetto, circa 900 cambiali, 40 assegni, svariate visure catastali riconducibili ai firmatari dei titoli medesimi, nonché altro materiale che è tuttora al vaglio degli inquirenti.

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