Fotovoltaico sui tetti. Firmato protocollo con Enel

Regione Puglia. I proprietari degli immobili potranno scegliere tra due modalità di realizzazione gratuita di un impianto fotovoltaico

La notizia arrivò direttamente da Bruxelles, dove il presidente della Regione Puglia, Nichi vendola, era impegnato al Meeting per la firma dell'accordo fra sindaci Ue e Usa nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Il futuro – disse il governatore – sarà all'insegna della solarizzazione integrale delle città, con pannelli per ogni condominio, per ogni abitazione, per ogni ospedale, scuola, capannone industriale o serra agricola”. Era il 6 ottobre 2010 e, a distanza di due mesi e mezzo, Vendola ha firmato il protocollo d'intesa con Enel.Si. per promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici. “Questa iniziativa segna il nuovo corso che la Regione Puglia intende perseguire in materia di sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili”. Alla firma erano presenti Guido Stratta, responsabile di Enel.Si, l’assessore regionale all’Ecologia Lorenzo Nicastro e il dirigente regionale del settore economia Davide Pellegrino. “Siamo dinanzi ad una sperimentazione – ha esordito Vendola – che non ha precedenti in Italia. Oggi inizia il secondo tempo della strategia regionale in materia di fotovoltaico. Il tentativo è quello di realizzare una vera e propria solarizzazione strutturale degli edifici pugliesi, delle case, degli ospedali, delle scuole, dei parcheggi e di molte strutture pubbliche”. Secondo Vendola “il tema riguarda la famiglia, in quanto si tratta di coniugare vantaggi sociali e innovazione. La microproduzione di energia elettrica (da 1 a 50 Kw), ha un duplice effetto: da un lato, consente di promuovere la cultura dell’autoconsumo e del risparmio energetico, aumentando così la consapevolezza individuale dell’importanza economica e ambientale di definire un equilibrato bilancio energetico; e dall’altro, permetterà a molte famiglie pugliesi e a micro e piccole imprese di ottenere consistenti risparmi di spesa sulle bollette ottenendo i vantaggi diretti o indiretti del sistema incentivante riconosciuto a livello statale e che, diversamente, risulterebbe a vantaggio della produzione industriale di energia elettrica da fonti rinnovabili”. “La crisi economica che stiamo attraversando – ha ribadito il Presidente della Regione Puglia – può essere un’occasione feconda per tutti noi per ripensare abitudini e stili di vita che promuovano scelte ambientalmente sostenibili”. “Il futuro del fotovoltaico – ha concluso Vendola – non può che essere la microproduzione, la solarizzazione integrale delle città”. Con questo accordo, i proprietari degli immobili potranno scegliere tra due modalità di realizzazione di un impianto fotovoltaico. La prima soluzione prevede l’utilizzo per 20 anni del tetto o del lastrico solare da parte dell’affiliato che realizzerà l’impianto fotovoltaico. Il proprietario dell’immobile usufruirà da subito dell’energia prodotta per i propri usi, con conseguenti benefici in bolletta e notevoli vantaggi ambientali. Sarà l’affiliato, che conserverà per tutto il periodo la proprietà dell’impianto, a farsi carico del costo di realizzazione, della manutenzione e della gestione. Dopo i 20 anni, senza ulteriori formalità, l’impianto passerà gratuitamente al proprietario dell’immobile. La seconda opzione prevede da subito la piena proprietà dell’impianto per il proprietario dell’immobile, con la realizzazione in proprio dell’investimento. I cittadini che sceglieranno di questa soluzione, beneficeranno dell’energia prodotta dall’impianto e degli incentivi erogati dal Gse.

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