Disabilità: nasce il centro 'Arcobaleno'

Ugento. Si inaugura oggi la struttura socio-educativa e riabilitativa, destinata a soggetti in condizione di svantaggio psico-sociale. Sarà aperta dal lunedì al sabato

Nel pomeriggio di oggi, alle 19, sarà inaugurato, a Ugento, in via Dante Alighieri 104, il Centro diurno “Arcobaleno” gestito dalla Arcobaleno Società Cooperativa Sociale Onlus. La struttura territoriale socio-educativa e riabilitativa, destinata a soggetti di ambo i sessi in condizione di disabilità e di svantaggio psico-sociale, sarà aperta dal lunedì al sabato. Il centro, esteso su una superficie strutturale circa di mq 300 con annesso spazio verde all’esterno pari a mq 500, assicura l’erogazione delle prestazioni sulla base di progetti individualizzati e di programmi riabilitativi, abilitativi e di socializzazione in grado di rispondere alla complessità dei bisogni psicologici, sanitari e sociali dei propri ospiti. L’obiettivo è quello di assicurare alle persone disagiate un sostegno mirato che consenta loro di uscire dall’isolamento, acquisire il maggior grado di autonomia possibile nonché potenziare lo spettro delle capacità relazionali ove possibile al fine di un inserimento integrato nel contesto territoriale di riferimento. La suddivisione degli spazi consentirà alle persone di poter usufruire di spazi individuali e nel contempo momenti di attività di gruppo. Servizi offerti Ospitalità diurna; accoglienza e sostegno alla persona; mensa; attività di osservazione e orientamento; attività educative volte al potenziamento delle autonomie personali, lavoro volto al mantenimento e sviluppo delle competenze linguistiche, logico/operative, motorie, manuali e di relazione . Spazi dedicati – 2 sale da pranzo tra loro collegate; – 1 studio medico/infermeria; – 1 locale per accettazione amministrativa; – 1 locale laboratorio per attività espressive e manuali; – 1 locale laboratorio per attività informatiche; – 1 locale laboratorio per attività culturali; – 1 stanza relax/decompressione; – 1 locale per attività ricreative e momenti comunitari e di socializzazione; – 1 stanza deposito/attrezzi per i laboratori esterni (attività di giardinaggio, orticoltura e frutticoltura); – 4 bagni di cui due per portatori di handicap; – 1 bagno dedicato al personale con annesso spogliatoio; Il programma verrà pertanto modellato sulla base dei bisogni individuali della persona, di concerto con i familiari e la rete nella ricerca congiunta di soluzioni concrete. Per eventuali contatti: [email protected]

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