Made in Carcere conquista Borsalino a Milano

I kit saranno venduti presso le boutique Borsalino e il ricavato della vendita servirà a comprare macchine da cucire da regalare alle detenute una volta scontata la pena ed uscite dal carcere

Il progetto “Made in Carcere” nasce nel 2007 con la produzione sartoriale di borse e shopper bag, confezionati dalle detenute del Carcere di massima sicurezza di Lecce riciclando tessuti avanzati e materiali di scarto provenienti da aziende che così facendo, regalano “una seconda vita” e “una seconda opportunità” non solo ai loro tessuti e materiali di scarto, ma soprattutto alle detenute che oltre a imparare un mestiere costruiscono un percorso di riavvicinamento e reintegro al mondo reale. Una realtà tutta al femminile, fatta di entusiasmo, creatività e di quell’ironia che le stesse detenute usano nell’inventare e confezionare prodotti che diffondano un messaggio di speranza, di solidarietà, di libertà. La Fondazione Borsalino di Milano ha scelto i kit di sopravvivenza di “Made in Carcere” e, oltre a fornire alle detenute, tessuti e materiali della produzione industriale Borsalino, si impegna a fornire loro il know how, la capacità di confezionare prodotti sartoriali, ma anche gli strumenti, creando “manufatti di valore”. I kit saranno venduti presso le boutique Borsalino e il ricavato della vendita servirà a comprare macchine da cucire da regalare alle detenute una volta scontata la pena ed uscite dal carcere, per concretizzare una vera “seconda chance” di vita. In allegato la brochure.

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