Il Sindaco di Torchiarolo, Giovanni Del Coco, in risposta al Dr. Giorgio Assennato

Il Sindaco del Comune di Torchiarolo risponde al Direttore Generale Arpa Puglia

Ho letto e ascoltato con stupore e sconcerto quanto, nei giorni scorsi, ha affermato il Direttore Generale Arpa Puglia, Dr. Giorgio Assennato, in vari interventi sugli organi di stampa locali a proposito di mie presunte dichiarazioni mendaci e di mie ancor più presunte “accuse” lanciate nei confronti dell'Agenzia che Egli magistralmente dirige. Lo stupore deriva dal fatto che da sempre, sia io che gli altri Sindaci che mi hanno preceduto, abbiamo intrattenuto con l'Arpa ottimi rapporti di collaborazione e di reciproca informazione, cosa della quale ho dato ampiamente atto nella Relazione richiestami dalla Questura di Brindisi e trasmessa in data 4 ottobre c.a.(ATTENZIONE A QUESTA DATA: E' IMPORTANTE!). Altrettanto ho fatto alla giornalista de “Il Quotidiano”, autrice dell'articolo datato 29 ottobre dal quale ha preso corpo la reazione “piccata” del Dr. Assennato. Lo sconcerto viene invece dalla considerazione che un professionista esperto, anche di comunicazione, quale Egli certamente è, non può non aver valutato che, spesso, l'esigenza di estrema sintesi di un occhiello o di un titolo porta l'estensore di un articolo a “forzare” le dichiarazioni dell'intervistato. E ciò accade anche quando vengono riportate dichiarazioni “tra virgolette”! Chiarito questo e premesso anche che il dato, contenuto nell'articolo, dei 40 sforamenti nel solo mese di ottobre è certamente erroneo ma non è attribuibile al sottoscritto (e infatti qui non erano state neanche utilizzate le virgolette!), mi chiedo allora quali sarebbero state le mie dichiarazioni mendaci. Forse non è vero che da aprile l'Arpa ha interrotto la trasmissione dei dati sugli sforamenti, riprendendola solo ad Ottobre e comunque dopo la già citata Relazione trasmessa alla Questura nella quale raccontavo quest'interruzione? Non è forse vero che nella Relazione non avevo accusato nessuno di niente ma mi ero solo limitato a fare delle legittime ipotesi, la più ottimistica delle quali si riferiva ad un'eventuale <>? Non è forse vero che, come affermato dallo stesso Dr. Assennato, le mie richieste di chiarimento a proposito di tale interruzione di comunicazione sono state sì riscontrate dal Dap e dalla Direzione Generale, ma solo con note del 6 e del 12 ottobre, successive, quindi, alla mia Relazione del 4 ottobre (ECCO L'IMPORTANZA DI QUESTA DATA!)? Risulta chiaro, quindi, come anche l'autrice dell'articolo che tanto ha fatto arrabbiare il Direttore Assennato, abbia preso a riferimento le mie dichiarazioni contenute in quella Relazione per denunciare che ancora non c'erano state risposte da parte dell'Arpa. E' vero: ho espresso dei dubbi circa le conclusioni contenute nel Rapporto di Arpa Puglia sulle cause dei fattori inquinanti, secondo le quali <>. L'ho fatto usando e interpretando lo stesso buon senso di qualsiasi mio concittadino che ricorda che in passato, quando non si registravano, nel nostro territorio, le attuali e preoccupanti percentuali di decessi per neoplasie, si facesse un uso molto più continuo e massiccio di caminetti e focolai aperti. Forse non mi è consentito, e non è consentito ai miei concittadini, avanzare dubbi? Io penso che abbiamo il pieno diritto di farlo, confortati, tra l'altro, da analoghi dubbi che sembra stia avendo la Procura della Repubblica ed il Gip di Brindisi nell'indagine in corso riguardante il Petrolchimico. In ogni caso, rispetto ai nostri dubbi ed alle varie ipotesi che, da più parti, cercano di spiegare l'altissima percentuale di Pm10 che respiriamo a Torchiarolo…resta un'unica certezza, incontestabile: qui ci si continua ad ammalare, qui si continua a morire! Sempre di più! E pur tuttavia, nonostante i legittimi dubbi, la mia Amministrazione ha ritenuto di non sottovalutare e “disprezzare” i consigli dell'Arpa, inoltrando immediata richiesta di finanziamento agli Assessorati all'Ecologia della Regione e della Provincia per la fornitura di filtri per camini per uso domestico. A dimostrazione della stima e della fiducia che comunque riponiamo nel lavoro del Dr. Assennato e della sua equipe. Per quanto riguarda, invece, l'incontro del 18 ottobre u.s. presso la sede dell'Assessorato regionale all'Ecologia sul tema dei livelli di Pm10 e sulle conseguenti misure di mitigazione da attuare, incontro che sarebbe stato disertato dal mio Comune, benché (Egli sostiene) invitato, faccio presente che in data 2 novembre 2010 ho ricevuto una mail da parte dell'Ing. Antonello Antonicelli (Regione Puglia) che, in merito alla convocazione di suddetto incontro, dichiarava <> (tanto è vero che anche la Provincia di Brindisi era stata incolpevolmente assente) ed invitava, perciò, il sottoscritto a prendere contatti per un eventuale aggiornamento. Tanto chiarito, convinto che i rappresentanti istituzionali di Enti e Agenzie debbano proficuamente impegnare, sempre di più, tutte le loro energie ed il loro tempo al fine di tutelare la salute ed il benessere del proprio territorio, mi auguro che possa continuare, superati i malintesi, il rapporto di necessaria e leale collaborazione della mia Amministrazione con l'Arpa Puglia. Buon lavoro a tutti! Torchiarolo, 7 novembre 2010 Giovanni DEL COCO

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