In fiamme l'impianto elettrico della scuola materna

Casarano, quartiere Botte. Solo un corto circuito e un pò di paura senza alcun danno a persone o a cose

Un corto circuito e un pò di paura ieri mattina presso la scuola materna di via Capuana a Casarano nel popoloso quartiere Botte, poco a ridosso della linea ferroviaria. Intorno alle 10.30, dal generatore di energia elettrica, collocato fuori dalla scuola e ben distante dalle classi, si è sprigionato un puzzo di bruciato, chiaro segnale che qualcosa non funzionasse a dovere nell’impianto elettrico. A insospettire il personale scolastico in servizio ieri mattina anche i continui blackout con la luce elettrica che andava e veniva con insolita frequenza. Scoperta la causa del problema, al solo scopo precauzionale e per evitare il ben che minimo rischio, i piccoli ospiti della scuola, tutti dai 3 ai 5 anni suddivisi in tre sezioni, sono stati fatti allontanare dalle classi e insieme agli insegnanti hanno raggiunto la vicina chiesa del Cuore Immacolato di Maria dove hanno poi atteso, in tutta tranquillità, l’arrivo dei propri genitori. Sul posto sono interventi i Vigili del Fuoco di Gallipoli, una volante del locale Comando di Polizia Municipale ed i responsabili dell’ufficio tecnico comunale. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del contatore e verificato che l’intero impianto elettrico non avesse subito danni. A provocare il corto circuito dovrebbe aver contribuito anche la forte pioggia dei giorni scorsi e la conseguente elevata umidità. Alla fine, dunque, solo una giornata un pò movimentata, ma per senza alcun danno a persone o a cose con la maggior parte dei bambini che neppure ha ben compreso cosa stesse accadendo. Come spesso succede in questi casi la notizia, accompagnata dall’intervento dei Vigili del Fuoco, ha poi fatto subito il giro della città rischiando di fomentare la preoccupazione non solo tra quanti avevano i propri figli nella scuola di via Capuana, facente parte dell’Istituto Comprensivo di via Messina, ma più in generale tutti gli altri genitori messi in agitazione da voci, ben presto ridimensionate, di “una scuola materna in fiamme”. Dopo la forzata chiusura di ieri già quest’oggi la scuola dovrebbe riprendere la sua normale attività anche se solo fino alle ore 11 per permettere lo svolgimento di una già programmata assemblea sindacale.

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