Citta aperte 2010 presenta “La via di Athena”

Oggi e domani, previsti tour guidati per uliveti secolari e frantoi di Martignano, Martano, Caprarica di Lecce e Vernole

“La via di Athena” è l’appuntamento di fine ottobre del progetto di accoglienza turistica “Città Aperte 2010” promosso dall’Assessorato regionale al Mediterraneo, Cultura Turismo e organizzato sabato 23 e domenica 24 ottobre dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce tra uliveti secolari, “Trappeti a grotta” e moderni impianti oleari alla scoperta degli oli salentini. L’itinerario denominato Athena che, secondo la mitologia fu la prima a piantare in Grecia l’albero d’ulivo, ripropone un viaggio nei territori di produzione di olio d’oliva extravergine a Denominazione d’origine protetta (Dop) “Terra d’Otranto” e di oli monocultivar, per scoprire e valorizzare varietà di olive autoctone, uliveti secolari, antichi e nuovi frantoi per la molitura delle olive. Le escursioni in bus, gratuite, con guida e degustazioni di prodotti tipici negli oleifici sono organizzate dall’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Lecce in collaborazione con Coldiretti Lecce. Sabato 23 ottobre parte da Lecce (City Terminal) alle ore 9 il tour per la visita al “Trappeto a grotta” di Palazzo Palmieri a Martignano con degustazione di olio biologico dell’Agriturismo di Massera Chicco Rizzo di Martignano e all’oleificio di Agricola Nuova Generazione di Martano con degustazione di “volìe cazzate”, sott’oli e prodotti tipici. Il rientro è fissato alle 14. Domenica 24 ottobre parte da Lecce (City Terminal) alle ore 9 il tour per la visita all’Azienda Agricola “Pantaleo Piccinno” di Caprarica di Lecce con degustazione di olio novello, all’Oleificio Sant’Anna di Vernole e al “Trappeto a grotta Caffa” di Vernole (Info e prenotazioni: Apt Lecce 0832.314117). “La via di Athena – commenta la commissaria dell’Apt di Lecce Stefania Mandurino – è una opportunità per visitare le aziende olivicole in pullman, partecipare alle iniziative in programma: passeggiate tra uliveti secolari, visite ai frantoi ipogei e degustazioni guidate. L’iniziativa viene incontro alle esigenze di quanti partecipano agli appuntamenti con l’enogastronomia promossi nel Salento dall’Apt di Lecce in collaborazione con Coldiretti di Lecce per cogliere fino in fondo le opportunità che il territorio può offrire. Comunicare le caratteristiche enogastronomiche di un territorio diventa importante come e quanto comunicare le sue peculiarità storiche, artistiche e culturali. Per questo motivo il progetto di Città Aperte attraverso la sezione – Salento è Gusto – valorizza quei giacimenti culturali, accompagnando gli ospiti nelle aziende dell’agroalimentare”. “Evidenziare le peculiarità dell’agroalimentare salentino, coinvolgendo i turisti con visite guidate presso le aziende agricole di produzione – afferma il presidente Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno – è un progetto che contribuisce ad accorciare la filiera, mettendo in rapporto direttamente il produttore ed il consumatore con ovvi benefici per entrambi. È fra l’altro un esempio di come si può destagionalizzare il turismo nel Salento, utilizzando quegli enormi giacimenti esistenti nel nostro entroterra, giacimenti costituiti da un patrimonio agricolo, paesaggistico, ambientale, culturale ed enogastronomico che caratterizzano il nostro territorio e vanno adeguatamente valorizzati attraverso qualunque forma di publicizzazione da ottenersi intercettando i flussi turistici, anche di carattere locale, che attraversano in ogni periodo dell’anno il nostro Salento”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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