Piano sanitario: manca ancora la firma. Il Governo: necessarie integrazioni

Era attesa per il 15 ottobre, ma la firma sul piano di rientro sanitario triennale da 450 milioni di euro, predisposto dalla Regione Puglia, ancora non c’è. Il perchè lo ha spiegato il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, rispondendo, nel corso del Question Time di ieri, a un’interrogazione di Dario Franceschini (Pd) secondo il quale, il governo ritarda la firma “per motivi politici, usando due pesi e due misure rispetto ad altre regioni come il Piemonte, con conseguenze che ricadranno sui cittadini pugliesi” “In fase istruttoria – ha riferito Fazio – il Piano non è stato ritenuto adeguato e idoneo a riorganizzare e qualificare il servizio sanitario regionale dai tavoli tecnici di monitoraggio”, nonostante il Consiglio regionale avesse approvato dei provvedimenti propedeutici (blocco turn over, sospensione internazionalizzazioni, tetti alla spesa con i privati), ritenuti dal governo condizioni indispensabile per non vanificare il processo di razionalizzazione della spesa. Poi ha ricordato che nel mese di agosto i ministri interessati si erano comunque detti disponibili al differimento al 15 ottobre. “Il 28 settembre e il 12 ottobre – ha detto ancora il Ministro – si sono tenute due riunioni tecniche, da cui è emerso che pur in presenza di una sostanziale coerenza degli interventi sanitari proposti non è stato risolto il problema connesso alle avviate procedure di stabilizzazione del personale. I rappresentanti della regione non hanno escluso che i provvedimenti abbiano continuato a produrre effetti. Appare elusa quindi la richiesta governativa di sospensione in attesa della Consulta, sicchè il gruppo tecnico interministeriale ha ribadito la propria valutazione di non conformità alla legge regionale 12/2010”. In questa situazione, tuttavia, ha concluso il ministro, “da parte governativa si sta valutando l’opportunità di concedere alla Puglia ulteriore tempo, non oltre il 15 dicembre 2010, per integrare con adeguati correttivi la documentazione gia’ inviata ai fini di procedere con la sottoscrizione dell’accordo e con il piano di rientro”.

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