La politica abbia a cuore le sorti dell’ufficio urbanistica

Copertino. Valentino (Io Sud): “il settore, motore dell'economia, è privo di una struttura organizzativa”. Vacanti 6/7 posti per unità lavorative

Il vice presidente del Consiglio comunale di Copertino, Mauro Valentino, con un comunicato, interviene per portare a conoscenza dei cittadini i problemi dell'Ufficio urbanistica del comune. “E' opportuno che i cittadini sappiano – dice Valentino – che nella pianta organica dell’Ente risultano vacanti 40 unità lavorative con logiche ripercussioni, in particolar modo in alcuni uffici nevralgici, sull’efficacia ed efficienza delle 'risposte' nei confronti dell’utente”. Uno di questi, unanimemente considerato il motore dell’economia locale, è quello dell’urbanistica, dove risultano vacanti 6/7 unità lavorative. “Tutto questo – prosegue il vice presidente – incide negativamente sull’efficienza del settore. Chi ne paga le conseguenze è sempre il cittadino e i tecnici privati sempre più provati dalle estenuanti 'attese' per avere risposte concrete in merito a licenze, permessi e tutto quanto concerne lo svolgimento e sussistenza della loro attività direttamente dipendente da tale ufficio”. Le conseguenze risultano negative per tutta la comunità e per tutti i professionisti del settore. A fronte di tale situazione, Valentino dice di solleva da qualsiasi responsabilità il iirigente, l’architetto Greco, ma parla di un ufficio “privo di una struttura organizzativa: in pratica un generale senza soldati”. Per tale motivo, Valentino esprima parere negativo in merito alla ratio della delibera di G.C. N.88 del 30/12/2009 avente ad oggetto l’istituzione di tre posti dirigenziali in relativi settori tra cui è annoverato quello dell’urbanistica in quanto il settore non necessita di ulteriori dirigenti, “bensì di nuovi 'soldati' che possano coadiuvare il difficile e intenso lavoro dei nostri già bravi dirigenti. Se sino ad oggi l’ufficio è rimasto comunque a disposizione dei cittadini e professionisti, lo si deve solo grazie allo spirito di collaborazione e di sacrificio dell’attuale personale dipendente e dirigenziale. Obiettivo non rinviabile deve essere dunque quello di potenziare l’ufficio e di responsabilizzare e valorizzare le nostre risorse umane. Solo in tal modo potremo aspirare a quell’efficienza ed efficacia improcrastinabili in un settore nevralgico e tanto agognate da cittadini e professionisti del settore”.

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