Emissioni tossiche: proposta di Sel in Regione

Il ddl definisce i limiti emissivi degli impianti industriali ubicati nel territorio della Regione Puglia, anche se soggetti ad autorizzazioni statali

È stato depositato e presentato, giovedì 30 settembre, dai consiglieri regionali di Sinistra, Ecologia e Libertà, Michele Ventricelli e Alfredo Cervellera, il ddl “Norme a tutela della salute e dell'ambiente per il controllo e la regolamentazione delle emissioni industriali in atmosfera nel terreno e nelle acque libere e di falda”.

michele ventricelli

(Michele Ventricelli)

alfredo cervellera

(Alfredo Cervellera) Il provvedimento potrebbe definirsi una sorta di compendio alla legge anti-diossina promulgata nella passata legislazione regionale. Il disegno di legge definisce, infatti, i limiti emissivi degli impianti industriali ubicati nel territorio della Regione Puglia, anche se soggetti ad autorizzazioni statali, e in particolare di quelli che disperdono sostanze cancerogene, mutagene e bioaccumulabili, anche con effetti transfrontalieri. Prescrive, inoltre, di adottare le migliori tecnologie disponibili (MTD/BAT) coerenti con la strategia del livello minimo tecnicamente raggiungibile; di portare, in quest'ottica, le emissioni delle sostanze di particolare impatto ambientale ,presenti nei fumi emessi dagli impianti industriali, ai livelli più bassi ottenibili mediante l'applicazione delle BAT previste dal Protocollo di Aarhus (recepito con legge 125/2006) nell'allegato V tabella 2 (“Riduzione delle emissioni di PCDD/PCDF nell'industria metallurgica”) che indica tecnologie capaci di portare i valori di diossine e furani in un range di 0.2/0.4 ng TEQ/m3. E' previsto, sia in fase autorizzativa, che per gli impianti industriali già autorizzati, l'uso razionale dell'energia, conformemente a quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia, nonché dalla programmazione energetica della Regione Puglia, e dalla applicazione; e modalità di campionamento, prelievo, analisi, controllo e scarico nei corpi idrici di acque di lavaggio, trattamento e reflui di processo, impedendone in ogni modo la diluizione, in particolare quella con acque di raffreddamento e/o meteoriche.

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