Lo sport, ma non per tutte: una ricerca sulle discriminazioni di genere

Anche in questo campo, i dati rilevano le differenze: su 17 milioni di praticanti, 10 sono uomini. In percentuale: il 36,9% contro il 23,9

Si è svolto ieri, con inizio alle ore 16.30, presso l'Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, il convegno “Lo sport, ma non per tutte”, organizzato dall'ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce al fine di condividere le riflessioni emerse dal progetto di ricerca “Donne e Sport”.

donne sport

La ricerca, promossa dalla consigliera di parità effettiva Serenella Molendinini negli anni 2009-2010 e realizzata dalle ricercatrici Francesca Fuso e Francesca Venuleo, ha analizzato il fenomeno delle discriminazioni di genere in ambito sportivo, verificando, attraverso la raccolta di dati quantitativi e qualitativi sul territorio della provincia, l'esistenza di discriminazioni verticali e orizzontali a danno delle donne anche in questo campo. Una lettura di genere della partecipazione sportiva in Italia Come rilevato nell’ultima indagine Istat sulla pratica sportiva, nel 2006 poco più del 30% della popolazione italiana di età superiore ai tre anni ha praticato sport. Si tratta, nel complesso, di 17 milioni 170.000 cittadini. In particolare, il 20,1% ha fatto sport in modo continuativo mentre il 10,1% solo saltuariamente. Una parte importante della popolazione, il 28,4% – 16 milioni 120.000 cittadini – pur non avendo praticato sport ha comunque fatto attività fisica (passeggiate, escursioni, ecc.) mentre ben il 41%, pari a 23 milioni e 300.000 cittadini, non ha svolto nessun tipo di attività fisica. I dati sulla partecipazione sportiva rilevano anche in questo campo la presenza di rilevanti differenze di genere. Degli oltre 17 milioni di praticanti sportivi, infatti, 10 sono uomini. Questi tendono a praticare attività sportiva molto più delle donne (36,9% vs 23,9%). Tale gap di genere si registra in tutte le classi di età, eccetto quella dai 3 ai 5 anni, in cui la percentuale di bambine che praticano sport è un pò più elevata dei coetanei maschi (24,3% contro 20,9%).

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