Marchio “Prodotti di Puglia” e filiera corta: al via la promozione

Dodici mesi sugli scaffali di tutta Italia con l’accordo proposto da Coop Estense e sottoscritto dall’Assessorato regionale all'Agroalimentare

Filiera corta pugliese: da oggi, prenderà il via il progetto per la promozione dell’agroalimentare di qualità a marchio “Prodotti di Puglia” nella rete italiana della Coop, sulla base dell’accordo proposto dalla stessa Coop Estense e sottoscritto ieri dall’Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari. Un programma articolato, in più step, che inquadra la promozione in un obiettivo temporale 12 mesi e che, come sottolinea l'assessore Dario Stefàno, “consentirà di accorciare la filiera, facendo in modo che il valore aggiunto non si disperda lungo i canali commerciali, ma resti ai nostri produttori”. Sono diversi gli obiettivi in campo: promuovere il marchio “Prodotti di Puglia” e quindi la qualità e la tracciabilità rigorosamente pugliese; garantire i consumatori che non avranno dubbi su ciò che acquisteranno; consentire ai produttori locali di divenire fornitori della catena italiana Coop. “Un progetto aperto – spiega l’assessore Stefàno – poiché prevede che in corso d’opera anche le altre catene della Grande Distribuzione che vorranno abbracciare questa strategia della promozione della filiera corta, potranno aggregarsi e sottoscrivere l’accordo”. Accordo che prevede nei punti vendita un’apposita attività promozionale per i “Prodotti di Puglia” (corner e pubblicità, nessuna campagne analoga in contemporanea) e l’impegno della Regione a promuovere l’uso del marchio, in modo da accrescere l’elenco dei produttori concessionari del marchio, a cui Coop attingerà per la scelta dei propri fornitori. Ad essi, peraltro, verrà garantito un prezzo minimo d’acquisto, che sarà stabilito di volta in volta per le single produzioni via via oggetto di promozione, insieme alla Regione Puglia. Si parte con l’uva da tavola “Italia” che da domani 30 settembre sino al 9 ottobre sarà venduta in tutti i punti della rete nazionale Coop in cartoni con peso minimo garantito da 2,5 Kg a marchio “Prodotti di Puglia” (prezzo minimo di acquisto dell’uva alla pianta 0,50 Euro al Kg). Ma il protocollo coinvolgerà nei prossimi 12 mesi anche altre produzioni tipiche pugliesi quali i carciofi, le ciliegie, le clementine, la cipolla di Acquaviva delle Fonti, la carne di agnello e di vitello, il pesce, l’olio extravergine di oliva ed anche i fiori. “Una sinergia pubblico-privato – conclude l’assessore – che sono fiducioso saprà allargarsi ancora di più, e che ci consentirà di agire concretamente per sostenere i produttori pugliesi impegnati in un percorso di qualità e di tracciabilità e promuovere il nostro agroalimentare, garanzia di bontà e sicurezza alimentare”.

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