Consorzio Cogei: assumere gli stagionali

I consiglieri di Ugento chiedono a sindaco e giunta iniziative tese alla stabilizzazione a tempo indeterminato dei 19 lavoratori

“Procedure di stabilizzazione e assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori stagionali del Consorzio Cogei. Esame e approvazione” è l'Ordine del Giorno (da discutersi in sede di prossimo Consiglio) presentato al presidente del Consiglio Comunale di Ugento, Biagio Marchese (e per conoscenza al sindaco Eugenio Ozza e al segretario generale del Comune) dai consiglieri Oronzo Cavalera, Renato GIianfreda e Luigi Corvaglia (Pd); Gianfranco Coppola (Idv); Nico Giannuzzi (Udc); Angelo Minenna (PdCI – FdS). La vicenda Da diversi anni, diciannove lavoratori del Consorzio Cogei, addetti alla raccolta della spazzatura in tutto il territorio comunale (Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e delle località costiere come Torre Mozza e Lido Marini), sono assunti per tre, quattro, o massimo cinque mesi. Questo consente loro di vivere dignitosamente durante l'estate e di garantire un reddito alle proprie famiglie. E durante gli altri mesi dell’anno? Finito il periodo in cui si percepisce il cosiddetto “stato di disoccupazione”, i più si arrangiano con lavori saltuari e sottopagati o, peggio, sono costretti a lavorare fuori dal Salento. Alla data odierna, essi hanno cessato il loro rapporto lavorativo con il Consorzio Cogei, e ad alcuni è stato addirittura negato da parte dell’azienda il regolare pagamento del salario e degli straordinari, effettuati durante la stagione estiva e richiamati precedentemente. Già con delibera n°5 del 13 gennaio 2010, fu espressa la più profonda solidarietà a questi lavoratori, da troppo tempo senza stipendio e in condizioni economiche pessime. Nello stesso documento, i consiglieri di opposizione ribadivano la loro disponibilità a forme di collaborazione con la giunta nel tentativo di essere vicini concretamente alle esigenze di questi nostri lavoratori e sapendo che il Comune non ha podestà legislativa in materia di lavoro. Secondo i consiglieri che hanno sottoscritto l'OdG, è importante considerare “l’ampiezza del territorio che è di ben 9.872 Kmq, la vastità del litorale, ben 16 Km, la presenza di un Parco Naturale,(che necessiterebbe di interventi più continuativi di pulizia e di rimozione delle micro discariche abusive) e la presenza di ben 5 nuclei abitativi”. Infatti oltre al Comune Capoluogo (Ugento) vi sono anche “due frazioni (Gemini e Torre San Giovanni) abitate in tutti i periodi dell’anno e con una sempre crescente domanda di utilizzo di raccolta differenziata spinta e di un miglioramento del servizio complessivo della raccolta nelle attività commerciali, artigianali e turistico – ricettive. A ciò si aggiungono le località costiere marine (Torre Mozza e Lido Marini), che “a ogni stagione estiva vengono per fortuna prese d’assalto dai vacanzieri, determinando un vertiginoso aumento delle presenze sul territorio e del conseguente aumento della produzione di spazzatura”. Queste considerazioni sono fondamentali di fronte all'evidenza che la situazione necessiti, scrivono i consiglieri, “per cause oggettive, di un ampliamento e un miglioramento del servizio di raccolta differenziata e di raccolta del rifiuto solido urbano, cosiddetto 'indifferenziato' o 'tal quale', con conseguente aumento del personale, e assunzione a tempo indeterminato di svariati lavoratori da parte del Consorzio Cogei o di qualunque altra ditta si aggiudicherà a breve, vista l’imminente scadenza del contratto d’appalto, il servizio di raccolta Rsu nel territorio di Ugento”. Con l'Odg si impegnano il sindaco e la giunta “a porre in essere, in virtù soprattutto di quanto previsto dalle 'linee guida per la realizzazione dei piani d’ambito per la gestione dei rifiuti solidi urbani' redatte e Deliberate dalla Regione Puglia con Dgr n. 862 del 27 maggio 2008, dove è previsto un allargamento dei servizi all’interno della gestione dei rifiuti solidi urbani, in ogni sede politica ed istituzionale, ogni iniziativa tesa alla stabilizzazione e all’assunzione a tempo indeterminato dei 19 lavoratori stagionali del cantiere di Ugento del Consorzio Cogei, titolare del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel nostro territorio, e al loro graduale e pieno inserimento lavorativo nel settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Si impegnano ancora sindaco e giunta a porre in essere ogni efficace iniziativa di controllo e di monitoraggio costante per la verifica puntuale dell’espletamento di ogni servizio previsto nel capitolato d’appalto con il Consorzio Cogei, e inoltre circa l’esatta e regolare assunzione delle 25 unità previste da contratto, considerato infatti che, ad oggi, l’azienda suddetta opera con sottodimensionamento e minore personale rispetto a quanto previsto da contratto”. 6 settembre 2010 – Cogei: l'Ato Le/3 pagherà i dipendenti In un comunicato (la versione integrale è nei commenti), i consiglieri comunali di ugento di Pd, Idv, Udc e Pdci – Federazione della sinistra, fanno sapere della decisione dell'Ato Le/3 (in allegato) di sospendere il pagamento del canone per il servizio di raccolta dei rifiuti al Consorzio Cogei, almeno quello relativo al mese di agosto e che l'azienda dovrebbe versare direttamente ai lavoratori. L’Ato Le/3 si impegna nella nota a pagare direttamente gli addetti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, in modo tale da garantire il regolare svolgimento del servizio e la cessazione di ogni giusta forma di protesta da parte dei lavoratori Cogei. 4 settembre 2010 – Raccolta rifiuti stop: 42 in sciopero alla Cogei Non ricevono lo stipendio da due mesi: i dipendenti della Cogei incrociano le braccia e scrivono ai giornali e al Prefetto. Da ieri i cassonetti, a Ugento, sono pieni. Al Comune, il servizio costa oltre un milione e mezzo di euro l'anno. E ogni anno il costo aumenta. Ma i soldi non arrivano e i lavoratori e l'opposizione decidono di denunciare. In allegato -comunicato dei 42 dipendenti del cantiere Cogei indirizzato alla redazione de “Il Tacco d'Italia” -report delle somme incassate da cogei (luglio 2010) -lettera dei sindacati -lettera al prefetto dei consiglieri comunali Pd, Idv e Pdci di Ugento

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