Prestito alla Virtus Casarano: precisazioni dal Comune

Fideiussione solidale a favore della società di calcio, presieduta dal sindaco De Masi: l'amministrazione chiarisce con un comunicato

“Con la delibera n. 347 del 14 settembre 2010, l’Amministrazione Comunale ha semplicemente accettato di avviare un procedimento disciplinato dagli articoli 204 e 207 del Testo Unico Enti Locali, inerente una istanza specifica della Virtus Casarano Asd, volta ad ottenere la disponibilità del Comune, sulla quale il Consiglio Comunale sarà comunque chiamato a deliberare, per il rilascio di fidejussione solidale in merito ai lavori di costruzione di opere straordinarie presso lo stadio comunale. Il tutto nel pieno rispetto della convenzione sottoscritta tra Comune e Virtus Casarano in data 16 giugno 2008. Con la suddetta convenzione, approvata dal Consiglio Comunale nel maggio del 2008, il Comune, a fronte di una concessione ventennale dello stadio, si impegnava al rimborso di quanto speso per la manutenzione straordinaria in caso di mancato utilizzo della struttura da parte della società dovuto alla revoca della convenzione. Il Comune, cioè, non fa altro che garantire in modo solidale, senza contrarre alcun mutuo, ma tenendo a disposizione anno per anno le relative delegazioni di pagamento, l’importo del mutuo che la Virtus Casarano ha inteso attivare con il Credito Sportivo. Tanto al fine di costruire opere aggiuntive di manutenzione straordinaria all’interno dello stadio, che rimarranno sempre e comunque di proprietà del Comune al termine della concessione. Poiché è previsto il caso di 'insindacabile potere' di revoca della convenzione da parte del Comune per “motivi di interesse pubblico”, è comprensibile come il Credito sportivo cerchi delle garanzie nel caso in cui il Comune decidesse di revocare la convenzione. Questo è lo stato della vicenda, tanto facile da strumentalizzare, quanto di chiara ed evidente correttezza normativa. Nessuna regalia a nessuno, nessuna voglia di compiacere alcuno, ’altro se non un’attività amministrativa coerente e finalizzata al sostegno dello sport casaranese e al miglioramento della qualità e della quantità delle strutture dello stadio 'G. Capozza', sempre di proprietà del Comune e secondo le volontà del Consiglio Comunale che sarà chiamato, in caso di positivo sviluppo dell’iter della pratica, a deliberare in merito”. 24 settembre 2010 – Soldi del Comune alla Virtus Palazzo dei Domenicani garante di un mutuo di 1.350.000,00 euro della società calcistica “Virtus Casarano Asd”. La relativa delibera, approvata martedì della scorsa settimana, appena pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune, non poteva certo passare inosservata stante la duplice carica di Ivan De Masi di sindaco e di presidente della società calcistica che gestisce lo stadio comunale. E difatti il gruppo consiliare del Pdl (Giampiero Marrella, Antonio Gatto e Luigi Bartolomeo) accusa le forze politiche di maggioranza “di favorire sempre e comunque il loro Sindaco-Imprenditore” e solleva il dubbio che alla fine il debito venga onorato dal Comune. L’atto segnalato dall’opposizione è la delibera n. 347 del 14 settembre scorso con la quale l’Amministrazione comunale si rende disponibile alla sottoscrizione solidale di una garanzia (cosiddetta “fideiussione solidale”) a favore della società calcistica “Virtus Casarano”, per un importo di 1.350.000,00 euro, a fronte di un mutuo da contrarre con l’Istituto per il Credito sportivo per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione dello stadio “G. Capozza” e per la costruzione della “Curva Sud”. Il sindaco De Masi era assente alla sessione di giunta che ha votato la delibera. Com’è noto la gestione dello stadio comunale, in virtù di una convenzione firmata il 16 giugno 2008, è passata per i prossimi 20 anni al sodalizio rosso-azzurro. La decisione, se concedere o meno la garanzia, spetta tuttavia al Consiglio Comunale. “Oltre a sottolineare come tale atto generi un progressivo aumento dell’indebitamento dell’Ente – si legge nella nota del Pdl – per un’opera non fruita dall’intera collettività, se il Consiglio Comunale dovesse cedere al ricatto politico e procedere alla approvazione definitiva, vi è anche da segnalare come il Comune e quindi la città dovrà certamente farsi carico materialmente del debito contratto dalla società nel momento in cui per qualsiasi motivo la stessa non dovesse adempiere alle proprie obbligazioni. Rimane “solo” da stabilire quando ciò avverrà, ma di tempo ce n’è a sufficienza (20 anni)”. “A fronte dei tanti problemi che vive la città e sui quali vi è l’assoluto lassismo e superficialità dell’amministrazione – prosegue il Pdl – costoro continuano, imperterriti, nel tentativo di favorire sempre e comunque il loro Sindaco-Imprenditore, il quale a sua volta continua a pensare di poter disporre di tutto e forse di tutti. Quando nel 2008 in Consiglio Comunale i sottoscritti proposero, invano, diversi emendamenti migliorativi alla convenzione ventennale a favore della società sportiva anche contro il volere dell’attuale Vice-Sindaco (la quale evidentemente aveva gia iniziato la fase di avvicinamento alla famiglia De Masi), astenendosi dalla successiva. Ora attendiamo con impaziente “ansia” – conclude la nota – di conoscere le determinazioni di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale e non solo davanti alla “prospettiva” che il Comune, in futuro, debba accollarsi il debito contratto dalla società sportiva “Virtus Casarano”, laddove la stessa non dovesse onorare le obbligazioni assunte”.

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