Settembre mese del volontariato, aspettando il Forum

Dossier tematici, documentari sociali, seminari, musica e teatro tra le iniziative curate da Csv Salento e tante associazioni

Richiamare l’attenzione sulla necessità di una cittadinanza attiva, partecipe e responsabile. Questo l'obiettivo con cui il settembre che stiamo vivendo diventa il mese del volontariato, con un calendario ricco di appuntamenti curati dal Csv Salento in collaborazione con le associazioni dell'intero territorio provinciale. Le iniziative in programma – nate dall'impegno costante e dalla passione dei 25mila volontari e delle circa 700 vere associazioni di volontariato della provincia – preparano la strada all'appuntamento del 9 ottobre in Piazza S. Oronzo a Lecce con il quarto Forum del volontariato, organizzato dal Csv Salento. Gli eventi che – come risulta dal programma a disposizione, sono numerosi e distribuiti durante tutto l'arco del mese – mettono in luce concretamente i diversi settori e i campi di azione attraverso cui il volontariato leccese si esprime, non certo con l'intento di autocelebrarsi. Si tratta piuttosto di “creare partecipazione, contribuire allo sviluppo di una comunità sempre più solidale e democratica – afferma Luigi Russo, presidente del Csv Salento – sia attraverso le relazioni di aiuto reciproco e le azioni difensive del patrimonio comune, sia con la sfida di ricercare linee di azione politica ed economica per migliorare la qualità della nostra vita”. Durante questo mese del volontariato ci sarà spazio quindi per i temi dell'ambiente e della mobilità sostenibile, la proiezione di documentari su temi sociali e cortometraggi, ma anche per seminari sul turismo, le medicine complementari, il rapporto tra uomo e animali, e ancora per la musica e il teatro. Per arrivare all'appuntamento di sabato 9 ottobre con il Forum, una giornata aperta all'incontro e alla conoscenza tra volontari e cittadinanza che anche quest'anno trova spazio a Lecce nella centrale Piazza S. Oronzo. In piazza dunque, alla presenza delle oltre cento associazioni partecipanti, continua e si rafforza il percorso di partecipazione e condivisione con cui le associazioni hanno coinvolto il territorio con le iniziative sviluppate durante il mese di settembre. L'appuntamento del Forum così diventa quest'anno ancora di più occasione di sensibilizzazione dei cittadini al volontariato “un volontariato che può dirsi maturo nel suo proporre azioni concrete capaci di innescare processi di cambiamento” sottolinea Luigi Russo. “La strada percorsa in questi anni ha infatti evidenziato lentamente il ruolo e la capacità di azioni volontarie sempre più di cittadinanza attiva, idonee non solo per rispondere alle emergenze ma soprattutto per aprire la strada a risposte coerenti anche sul piano politico e culturale. E' questo il messaggio che il Forum vuole contribuire a diffondere”. Un messaggio che comincerà ad essere veicolato attraverso l'appuntamento dell'8 ottobre, alla vigilia del Forum, quando sarà presentato (ore 18.30 presso Sala Consiliare Palazzo dei Celestini) nell'ambito del convegno “Visti da noi” il primo rapporto provinciale, promosso dal Csv Salento, sui bisogni del territorio e sul ruolo del volontariato. Uno studio ispirato dalla volontà delle associazioni stesse che hanno partecipato alle Consulte di settore, che cerca di leggere e capire il territorio su vari fronti (sanità, disabilità, carcere, povertà, ambiente) e di essere uno strumento in più per i volontari, proprio perchè diventino promotori di vero cambiamento. Studio e convegno avranno come destinatari non solo il mondo associazionistico salentino ma anche le istituzioni e il mondo della politica, che è chiamata a “capire” e ad intervenire. “L'idea – spiega Russo – è quella di contribuire a costruire un “sistema Salento” in cui Pubblica Amministrazione-Mercato-Terzo Settore (in particolare il volontariato) siano protagonisti coordinati ed efficaci di sviluppo e qualità della vita”. La giornata del 9 ottobre, secondo un'impostazione ormai collaudata, comincerà rivolgendo l'attenzione ai più giovani, dai bambini delle elementari fino ai ragazzi di medie e superiori. Nel pomeriggio spazio a concerti, simulazioni di soccorso con la protezione civile, donazione del sangue, passeggiate culturali, mentre i singoli stand continueranno ad essere animati dalle attività delle associazioni. Non mancherà anche quest'anno l'appuntamento con la grande musica, ospiti a conclusione della giornata saranno infatti i Nidi d'Arac, in concerto con le loro note che uniscono tradizioni popolari e nuove tecnologie.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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