Tar Puglia: riammessi i medici obiettori nei consultori ambulatoriali

Ribaltata delibera regionale. Ciò che è stato violato, per i giudici del Tribunale è il principio costituzionale di eguaglianza

Con la sentenza n.3477 del 2010, il Tar Puglia ha anato la delibera di giunta regionale del 25 marzo con la quale i medici obiettori di coscienza venivano esclusi dai consultori ambulatoriali. La sentenza è figlia di un ricorso di un gruppo di medici obiettori, del Movimento per la Vita e del forum di associazioni e movimenti cristiani del campo socio-sanitario. La Regione quindi riaprirà i termini del bando, anzi il Tar suggerisce di predisporre avvisi di concorso che riservino il 50% dei posti alla categoria dei medici obiettori. Ciò che è stato violato, per i giudici del Tribunale è, infatti, il principio costituzionale di eguaglianza.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!