Il Must: scultura dal 900 ad oggi

Lecce. Ritorna visitabile il museo leccese. Il nuovo percorso permanente offre un viaggio nella scultura made in Puglia

LECCE – Un viaggio attraverso la scultura “made in Puglia” dal Novecento ai giorni nostri. E’ ciò che offre il museo Must di Lecce, che è ritornato visitabile dallo scorso sabato, quando è stato presentato il nuovo percorso permanente. Tra gli artisti che hanno deciso di prestare in comodato d'uso i propri lavori, vi sono Iginio Iurilli, Giuseppe Spagnulo e Armando Marrocco. L'accesso alla collezione permanente è del tutto gratuito. L’esposizione è composta dalla ricca collezione antologica dello scultore Cosimo Carlucci e da una panoramica significativa e in progress sugli scultori pugliesi del XX secolo con una serie di opere scelte. La maggior parte delle opere sono state esposte in tempi recenti al MUST nell’ambito della mostra “Il percorso della scultura” e provengono dalle collezioni degli artisti e degli eredi. Al piano terra, sarà dunque possibile visitare l’esposizione “Scultori pugliesi del XX secolo. Fondamenti per una pubblica collezione”, costituita dalle opere degli artisti Pantaleo Avellis, Ferruccio Ascari, Mimmo Conenna, Giulio De Mitri, Marcello Gennari, Iginio Iurilli, Ezechiele Leandro, Armando Marrocco, Antonio Paradiso, Fiorella Rizzo, Salvatore Sava, Giuseppe Spagnulo, Salvatore Spedicato, Cosimo Damiano Tondo. Al primo piano, sono collocate opere di Cosimo Carlucci dal 1958 al 1981. La collezione Carlucci sarà visitabile in concomitanza con le iniziative espositive temporanee ospitate al primo piano del museo. L’evento si inserisce all’interno della candidatura della città di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019. La collezione sarà visitabile tutti i giorni (lunedì escluso) ai seguenti orari: mattina: 10,00 – 13.00; pomeriggio: 15.00-19.00 Info: +39.0832.68.29.88 – +39.0832.68.29.84 – mustlecce.it

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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