Cig. Le Regioni: ‘400 milioni a saldo 2013’

Roma. La Conferenza delle Regioni chiede che i fondi previsti dal ministero del Lavoro vengano considerati come saldo del 2013 e non come anticipo per il 2014

ROMA – “I 400 milioni per la cassa integrazione siano considerati non un anticipo per il 2014 ma un saldo per il 2013”. La richiesta, indirizzata allo Stato, arriva direttamente dalle Regioni, impegnate a far fronte al bisogno economico dei lavoratori in difficoltà, ed è stata stata messa nero su bianco dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, in una lettera al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini. “Vista la situazione di forte tensione sociale presente nei nostri territori – si legge nella lettera -, si ritiene necessario che con tale assegnazione le Regioni che hanno bloccato le autorizzazioni relative al 2013 per mancanza di risorse, debbano procedere preliminarmente ad autorizzare – secondo le disposizioni vigenti – il pagamento delle richieste di Cig e Mobilità in deroga del 2013, allo scopo di dare risposta ai cittadini che sono in attesa da mesi di ricevere l'erogazione del trattamento”. Di seguito, il testo della missiva: Illustre Ministro, abbiamo appreso che è stato firmato il Decreto che effettua un primo riparto tra le Regioni, per un importo pari a 400 milioni di euro, delle risorse destinate al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. Data la situazione di forte tensione sociale presente nei nostri territori, si ritiene necessario che con tale assegnazione le Regioni che hanno bloccato le autorizzazioni relative al 2013 per mancanza di risorse, debbano procedere preliminarmente ad autorizzare – secondo le disposizioni vigenti -il pagamento delle richieste di CIG e Mobilità in deroga del 2013, allo scopo di dare risposta ai cittadini che sono in attesa da mesi di ricevere l’erogazione del trattamento. Ciò si rende necessario, anche al fine di evitare una situazione paradossale che vedrebbe i lavoratori percepire le indennità relative all’anno 2014 senza che alcuni di loro abbiano ancora ricevuto quanto loro spettante per l’annualità precedente. Le chiedo, pertanto, di voler dare disposizioni ad Inps affinché, a fronte dell'invio delle autorizzazioni da parte degli uffici regionali, proceda in tal senso, garantendo la tempestiva erogazione dei trattamenti. Infine, Le rappresento nuovamente la necessità di un rifinanziamento anche della misura introdotta dall’articolo 3 comma 17 della Legge 92/2012, per consentire l’intervento degli Enti bilaterali nelle sospensioni dei lavoratori delle aziende in crisi. Con i migliori saluti. Vasco Errani

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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