Quindicenne adescato su Internet da un parente

Il ragazzino avrebbe deciso di presentarsi all’incontro che lo sconosciuto gli aveva proposto. Giunto sul luogo, la vittima avrebbe trovato ad attenderlo una persona a lui ben nota

Sarebbe stato adescato su internet attraverso facebook, il più popolare dei social network. Sul proprio profilo, un quindicenne di Lecce, protagonista di questa vicenda, avrebbe ricevuto una serie di messaggi dal contenuto inequivocabile, in cui in maniera sempre più esplicita gli si chiedeva sesso in cambio di denaro. Incuriosito dall’insistenza e dalla particolarità della vicenda di cui era divenuto involontario protagonista, il ragazzino avrebbe deciso di presentarsi all’appuntamento che lo sconosciuto gli aveva proposto. Giunto sul posto, con suo enorme stupore, la vittima avrebbe trovato ad attenderlo una persona a lui ben nota. L’adescatore, infatti, sarebbe stato un parente della giovane vittima. Il 15enne sarebbe dunque corso via per raccontare tutto al padre, che subito dopo si sarebbe recato in compagnia del figlio in questura a Lecce per denunciare il fatto. Ieri sera, gli agenti della squadra mobile si sono presentati a casa dell’uomo e hanno sequestrato il computer utilizzato dal ragazzo. Saranno gli uomini della polizia postale a svolgere ulteriori accertamenti e a stabilire eventualmente da chi e quando sarebbero giunti i messaggi finalizzati ad adescare il giovane salentino. La vicenda è ora al vaglio degli inquirenti e del sostituto procuratore della Repubblica Paola Guglielmi, che dovrebbe disporre l’iscrizione dell’uomo nel registro degli indagati.

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