Contraffazione di abiti, denunciato negoziante cinese

Per il titolare dell’attività sottoposta a controllo, è prevista una sanzione amministrativa che può superare i 25 mila euro

Nelle ultime ore, i Finanzieri della Tenenza di Casarano hanno sottoposto a sequestro amministrativo, operato nei confronti di un negoziante cinese della provincia di Lecce, circa 130 capi di abbigliamento privi dell’obbligatoria etichettatura di composizione e di provenienza. In particolare, i capi sequestrati erano privi di etichettatura delle indicazione di provenienza, nonché con le indicazioni di denominazione e composizione non conformi alla reale composizione del prodotto. Il titolare dell’attività sottoposta a controllo, un cinese di 26 anni residente a Ugento, è stato denunciato ai competenti organi amministrativi per la violazione delle disposizioni del Codice del Consumo per la quale è prevista una sanzione amministrativa che può superare i 25 mila euro. La costante attività di servizio a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri o addirittura contraffatti è volta non solo a tutela della salute degli acquirenti in ragione dell’utilizzo di materiali, fibre e trattamenti coloranti non conformi agli standard minimi di qualità, ma anche a garanzia della leale concorrenza e del corretto funzionamento del libero mercato.

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