Vandana Shiva: la replica di De Masi

Il primo cittadino replica in modo abbastanza duro all’Italia dei Valori e all’associazione ambientalista “Forum Salento”

“Una meschina strumentalizzazione”. Non usa perifrasi il sindaco Ivan De Masi nel rispondere alle critiche subite all’indomani dell’incontro con Vandana Shiva, organizzato dal Comune di Casarano lunedì scorso. Il primo cittadino replica in modo abbastanza duro all’Italia dei Valori e all’associazione ambientalista “Forum Salento”, rivelando anche un retroscena sulla mancanza di dibattito, una delle maggiori critiche ricevute dall’opposizione. L’altra accusa ricevuta dal sindaco riguardava il suo presunto monologo. Nelle sua nota diffusa ieri, De Masi afferma di aver parlato “per circa 15 minuti” per ringraziare la scienziata indiana, che «con sacrificio è riuscita a ritagliarsi un lasso di tempo limitato ma prezioso per tutti noi», e per spiegare le ragioni del premio che Palazzo dei Domenicani le ha consegnato. “In riferimento alla mancanza del dibattito finale – spiega ancora il sindaco – mi corre l’obbligo di precisare che noi tutti, me compreso, eravamo ospiti della 'Fondazione Daniela e Paola'. Di questo avrei preferito non parlare, ma poiché mi si accusa di qualcosa di cui non sono responsabile, additandomi come una sorta di dittatore e di nemico giurato della democrazia, mi trovo costretto a chiarire che è stato il responsabile della struttura a chiedere espressamente di non aprire il dibattito. Questo solo ed esclusivamente – rivela De Masi – per il timore che ci potessero essere strumentalizzazioni o attacchi verbali di qualsiasi sorta in un luogo che è diventato un simbolo di pace. Benché non fossi d’accordo, le polemiche che sono seguite all’incontro dimostrano che i timori di Claudio Bastianutti erano più che fondati”. “Sulla questione relativa alle biomasse – aggiunge il sindaco – non rispondo, semplicemente perché saranno i cittadini a decidere in merito. Io ho sempre voluto essere terzo rispetto a questo argomento e così continuerò a fare, attenendomi scrupolosamente a quello che i cittadini decideranno. Da parte mia, però, continua a valere il principio di chiarezza e di responsabilità. Non lo stesso si può dire di chi persiste nell’attaccarmi continuando a brandire la consueta spada dell’impianto e chiedendo un mio intervento in merito, salvo poi richiamarmi alla terzietà ed alla neutralità. Mi rammarica notare come da una parte mi si dica di restare fuori da questa vicenda e dall’altra mi si continui a tirare per la giacchetta”. Il testo integrale del comunicato del sindaco è nei commenti 27 agosto 2010 – Vandana Shiva: l'appello di Forum Salute e Ambiente Dopo l’incontro con Vandana Shiva, la scienziata ambientalista e attivista per i diritti idrici, il “Forum Ambiente e Salute” lancia un appello all’amministrazione comunale e al sindaco Ivan De Masi affinché per una svolta nella politica ambientale. “In nome della coerenza – scrive in una nota il Forum – deliberino per il fermo “No” alla centrale a biomasse oleose, in progetto a Casarano, che devasta la foresta tropicale per la coltivazione e l'importazioni di oli dai paesi del terzo mondo a danno delle già povere economie delle popolazioni locali; ostacolino i progetti di mega torri eoliche in feudo comunale ed in quelli dei feudi confinati, che imprigionerebbero i cittadini di Casarano in un depressivo carcere d'acciaio e stordenti pale eternamente rotanti”. “Diventi prioritario – prosegue la nota – il progetto di parco naturale della 'Vora', degli ulivi secolari, quale il grande patriarca verde detto 'U Re'; si avviino progetti di bonifica paesaggistica della campagna, con sostituzione dei muretti in cemento con muretti a secco, attraverso la cura massima ed il restauro delle architetture rurali; si avviino in nome del pericolo di 'effetto serra' solo vasti progetti di rimboschimento, e non di speculativa infissione al suolo di sterili pannelli di silicio. Si piantino alberi non torri eoliche a Casarano. Si inizi dalla realizzazione di boschi a galleria tutto intorno alla nuova circonvallazione, con specie autoctone, e boschi periurbani accedendo ai bandi regionali”. “Diventi la politica amministrativa di Casarano – conclude il Forum – da oggi, conservando la sua stessa classe politica, un esempio da emulare per tutti gli altri comuni del Sud Italia, non continui ad essere quello che fino ad oggi è stato, ovvero un modello da frenare e combattere”. Infine, il responsabile del Forum, Carlo Martignano, ha sottolineato la mancanza di dibattito durante l’incontro che l’attivista indiana ha avuto lunedì scorso a Casarano. Il testo dell'appello del Forum Ambiente e Salute e l'articolo di Carlo Martignano sono nei commenti, in versione integrale. 26 agosto 2010 – Vandana Shiva: l'Idv polemizza con De Masi L’incontro che l’amministrazione comunale ha organizzato con Vandana Shiva, scienziata attivista e ambientalista (lunedì scorso presso la fondazione “Paola e Daniela”) è oggetto di polemica politica. Per il circolo cittadino dell’Italia dei Valori, infatti, l’incontro sarebbe stato una sorta di monologo del sindaco Ivan De Masi. “Ci duole purtroppo constatare – scrive il responsabile Piergiorgio Caggiula – che, nonostante il sindaco e l’amministrazione comunale siano soliti definirsi democratici e liberali, nonostante siano pronti a rispondere ai cittadini, per l’ennesima volta un dibattito pubblico, pagato dai cittadini e dai contribuenti tutti, si sia risolto in un monologo dell’intervenuto e del sindaco. Vogliamo altresì ricordare che in occasione dei dibattiti organizzati da codesto circolo, a titolo totalmente gratuito per i cittadini, il dibattito è stato sempre libero e scevro da pregiudizi, poiché crediamo fermamente che il confronto sia alla base della crescita democratica e del percorso di giustezza che ci siamo posti come obbiettivo e che questa amministrazione sembrerebbe perseguire, il condizionale è d’obbligo. Obbiettivi che il sindaco – sottolinea la nota – sembrerebbe aver smarrito, pronto com’è ad auto incensarsi ed ad usare aggettivi e lodi che né gli competono né gli appartengono. L’occasione doveva naturalmente generare dibattito – prosegue l’Idv – in molti erano accorsi proprio per sollecitare un confronto costruttivo con una guru della green economy. Invece…”.

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