Cursi. La cripta della discordia

GUARDA IL VIDEO. A Cursi il restauro della cripta di Santo Stefano e San Giorgio finisce in procura

Probabilmente l’intento di ammodernare la cripta era buono” – si legge nel volantino che l’associazione Generazione Cursi ha realizzato e diffuso per sensibilizzare l’opinione pubblica circa le presunte irregolarità nei lavori di restauro della cripta di Santo Stefano e San Giorgio a Cursi, confermate anche dal controllo effettuato da parte della Soprintendenza dei Beni Archeologici. Ma così poi di fatto non è stato e i lavori di restauro in vico Bianco sono finiti sotto accusa, in quanto hanno portato al danneggiamento della stessa antica struttura ipogea. Quattrocentomila euro i fondi pubblici per costruire, come documentano video e foto, una struttura totalmente in cemento, ormai scherzosamente definita “il vespasiano”, proprio nel bel mezzo dell'unica via d'accesso, in pieno centro storico, sul largo che insiste al di sopra della cripta. Una struttura anacronistica col contesto ed eretta “senza permesso– denuncia uno dei volontari.- La delibera che appare sul cartello d’inizio lavori, infatti, sarebbe la delibera con cui l’Amministrazione approva il progetto esecutivo, che riguarda il restauro della cripta, finalizzato al consolidamento delle opere pittoriche e che sarebbe l’oggetto per cui lo stesso finanziamento sarebbe stato ottenuto”. “Di fatto l’ufficio tecnico non dà il permesso per potere costruire. –Ha continuato la volontaria – Abbiamo richiesto un estratto di mappa, la strada è risultata essere pubblica e non esisterebbe anche nella migliore delle ipotesi, una delibera di sdemanializzazione da suolo pubblico a suolo edificatorio e se anche ci fosse la Regione mai avrebbe potuto approvarla per vincoli archeologici, in quanto si tratta del centro storico del paese”. L’Amministrazione edifica la struttura, rendendosi responsabile non solo dei gravi danni apportati dal punto di vista del patrimonio storico ed archeologico, ma anche di eventuali responsabilità penali” conclude la nota e intanto l’inaugurazione della cripta prevista per la scorsa settimana, 6 agosto non c’è stata.

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