Arrestato quarantenne per tentato furto di cavi di rame

L'uomo è stato sorpreso a tranciare cavi elettrici da alcuni vagoni della ditta Fersalento Srl nel deposito di Lecce della ditta

Nella tarda mattinata di ieri, militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Lecce, hanno proceduto all’arresto di Lucio Ruggio, quarantenne di Surbo, sorpreso a tranciare cavi elettrici da alcuni vagoni della ditta Fersalento Srl nel deposito di Lecce, alla Via Stazione per Surbo. La ditta, nel corso del tempo, aveva subito ripetuti ammanchi di materiali, alcuni dei quali, come quello di ieri mattina, avevano causato danni seri ad alcune macchine operatrici utilizzate per la realizzazione di lavori di manutenzione e sistemazione della rete ferroviaria sia per conto delle FF.SS. che di altre società minori. Ieri mattina tuttavia a Ruggio le cose non sono andate bene. Sicuramente non era la prima volta che accedeva all’area deposito, data la disinvoltura e la sicurezza con cui si muoveva, ma questa volta nel deposito non era solo: prima di lui era entrato un dipendente della ditta intento all’attività di sistemazione dei materiali e, quando ha visto lo sconosciuto entrare, ha immediatamente contattato i carabinieri che abitualmente perlustrano la zona industriale proprio al fine di prevenire reati contro i numerosi stabilimenti presenti. Quando i militari sono giunti, Ruggio era intento a tagliare i cavi della macchina operatrice per poterli poi portare via. E diversi fasci, alcune decine di chili i metallo ricavati una volta puliti i cavi, erano già stati raccolti in rotoli in modo da rendere più agevole l’attività di carico dei materiali. Sempre pronte ad essere portate via c’erano numerose cinghie in gomma, sistemate in fasci e diversi altri pezzi sia di rame che d’alluminio; materiali appetibili perché ben pagati ai fini del riutilizzo. I militari hanno proceduto all’arresto associandolo alla casa circondariale di Lecce.

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