A Porto Cesareo per l’ambiente con “Stelle senza Fuochi”

Presentata la campagna di sicurezza e salvaguardia paesaggistica. Pronta la task force di forze dell’ordine. Banditi falò, campeggi abusivi e alcool

Illustrata in conferenza stampa nella Torre costiera denominata “Torre Lapillo” la campagna di sicurezza, sensibilizzazione e prevenzione in occasione della “Notte di San Lorenzo” denominata “stelle senza fuochi”, ideata e promossa dal Comune di Porto Cesareo, dal Cea (Centro di educazione ambientale) da Legambiente in collaborazione con tutte le Forze dell’ordine operanti sul territorio, le associazioni ambientaliste di volontariato e l’Amp di Porto Cesareo. Presenti in conferenza stampa il presidente del consiglio comunale di Porto Cesareo Eugenio Sambati, il consigliere delegato al demanio Gino Baldi, Capo Mele massimo responsabile del distaccamento della Guardia Costiera di Porto Cesareo, Maurizio Manna del direttivo nazionale di Legambiente, Luigi Aquaro Legambiente Porto Cesareo ed i volontari ambientalisti ospiti del campo nazionale di stanza nella splendida marina dello Jonio . “Riteniamo – ha spiegato Eugenio Sambati a nome del sindaco Vito Foscarini impegnato alla stessa ora per la riunione organizzativa oridne pubblico e sicurezza in tema San Lorenzo e svoltasi in Prefettura a Lecce – che riappropriarsi del territorio e della sua naturale bellezza, carpendone le sue enormi potenziali, sia atto di amore e rispetto, capace di stimolare nelle coscienze di tutti, residenti villeggianti e turisti, la volontà univoca verso un incondizionato miglioramento delle condizioni di vita lungo il litorale cesarino, spesso martoriato da scempi di considerevole portata. Intendiamo anche grazie alle crescenti campagne di informazione, prevenzione e sopratutto sensibilizzazione, molte delle quali esempio di successo in tutta la provincia di Lecce (vedasi quella di Mingo per la sicurezza stradle a cui il comune Jonico ha aderito con manifesti 6 metri per tre affissi ovunque) che hanno contraddistinto e contraddistingueranno il futuro dell’azione amministrativa di Porto Cesareo, innescare un sempre maggiore rispetto per il paesaggio e per la splendida costa, per il rispeto della sicurezza, creando una nuova immagine per la comunità. Queste attività nascono, è bene sottolinearlo –fa eco il consigliere comunale Gino Baldi- grazie alle importanti sinergie createsi, tra le associazioni ambientaliste e socioculturali presenti sul territorio Cesarino e l’amministrazione comunale. Per questa intensa giornata vissuta da molti in spiaggia dal tramonto all’alba, vogliamo soprattutto grazie all’ausilio delle forze dell’ordine (carabinieri, polizia di stato, guardia forestale, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia provinciale, vigili del fuoco, corpo forestale dello Stato) dei nostri vigili urbani e della, che la “notte delle stelle” sia “una notte senza fuochi”. “Una notte nella quale ad essere esaudito, sia il desiderio di sano divertimento, ma soprattutto di rispetto della flora e della fauna delle nostre coste, del nostro mare e della sicurezza stradale. Ringraziamo – hanno concluso- sin da ora tutti i media che vorranno fornirci tutto il loro ausilio nella diffusione di questo messaggio ringraziandoli anticipatamente per la collaborazione”. Diverse le campagne e le azioni che sono state presentate distintamente nel corso dell’incontro con le tv e la carta stampa. La prima ha riguardato la pubblica sicurezza: l'azione si sviluppa attraverso azioni volte alla sensibilizzazione ed alla prevenzione incendi, al divieto di campeggio lungo tutto il litorale costiero, il rispetto e la salvaguardia del territorio e naturalmente la sicurezza stradale lungo le arterie di collegamneto al comune rivierasco dello Jonio. La seconda è stata spiegata dai volontari del Cea e di Legambiente Maurizio Manna e Luigi Aquaro. Quest’ultimi hanno provveduto ad illustrare le visite guidate e gli itinerari eco ambientali notturni lungo i percorsi delle terre d’Arneo e lungo i percorsi della transumanza nel parco Regionale orientato “Palude del Conte e Duna Costiera”. E poi ancora l’avvistamento alle stelle con i telescopi che continuerà nei prossimi giorni sulla Torre Lapillo, la degustazione di prodotti tipici locali e soprattutto l’azione di sensibilizzazione e tutela paesaggistica attuata da giorni, dai volontari ambientalisti provenienti da tutta Italia, che hanno battuto tutti i circa 25 chilometri di litorale sabbioso. Mezzi e uomini per pattugliare strade coste e garantire sicurezza Imponente la task force messa in campo dalle forze dell’ordine che nella riunione tecnico organizzativa svoltasi giovedì mattina presso la questura di Lecce e diretta dal Questore Tonino Cufalo, ha affidato il coordinamento interforze alla polizia di Stato ed ai carabinieri della compagnia di Campi Salentina diretti dal comandante Simone Pugliss. Sulla notte di San Lorenzo vissuta da molti in spiaggia dal tramonto all’alba, vigilerà a scopo di prevenzione e sicurezza una “task force” formata da, carabinieri, polizia di stato, guardia forestale, guardia di finanza, vigili urbani di Porto Cesareo e dell’Union Tre, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale. Un’attività importante che mira a garantire una notte di “stelle senza fuochi”. Dalle ore 08 di lunedì 10 agosto 2010 e sino alle prime ore del mattino dell’11 agosto, le forze dell’ordine svolgeranno su Porto Cesareo e lungo l’arco jonico un servizio tendente a salvaguardare l’incolumità delle persone, il litorale e la macchia mediterranea di quel territori. I turisti verranno invitati a non accendere fuochi poichè, oltre che vietato, potrebbero essere pericoloso per le dune la flora e la fauna e provocare incendi. Verranno sensibilizzati quei campeggiatori improvvisati che, stanziando in quei luoghi creando particolari situazioni di disagio igienico-sanitario ed attrito con i “regolari” villeggianti ed i proprietari di lidi. Il servizio tenderà ad assicurare, alle tante persone che affluiranno, una serata-nottata serena, tutelando, la sicurezza stradale e sopratutto flora ed il prezioso bene paesaggistico presente nel territorio. Particolare attenzione alla circolazione stradale ed agli abusi: tante le postazioni con etilometri per il controllo alcolemico di chi guida. Tutte le forze dell’ordine pattuglieranno le spiagge, le dune e le strade; in mare la guardia costiera i carabinieri e la polizia marittima pattuglieranno la costa con mezzi navali veloci. Tutti si auspicano –raccomandano le forze dell’ordine- che tutti coloro che sceglieranno il litorale abbiano a cuore la logica ed univoca volontà, orientata ad una incondizionata tutela delle risorse ambientali”. Intensa e capillare l’attività delle forze dell’ordine che presidieranno il territorio. L’invito è rivolto a tutti affinchè si collabori fattivamente con gli operatori al fine di non incorrere nei provvedimenti (contravvenzioni e sequestri) previsti dalla normativa.

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