“Luoghi d’allerta” 2010 in giro per il Salento

Visite e itinerari di spettacolo a cura dell’Associazione Culturale “Fondo Verri” di Lecce

Con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce e le Amministrazioni comunali di Giurdignano, Minervino di Lecce, Castro, Melendugno, Guagnano-Villa Baldassarre, Leverano, Arnesano, Trepuzzi, Campi Salentina e Squinzano e con il patrocinio della Regione Puglia, parte l'ottava edizione di “Ri-Scrivere i luoghi” [gli autori raccontano i luoghi]. L’itinerario delle visite dell’edizione 2010 de “I Luoghi d’Allerta” inizia sabato 7 agosto a Giurdignano, Giardino Megalitico. Si prosegue venerdì 13 agosto a Minervino di Lecce, Parco Culturale del Dolmen “Li Scusi” e domenica 22 agosto a Castro, Castello e centro storico. Si riprende domenica 29 agosto a Melendugno a Roca Nova. Domenica 5 Settembre a Villa Baldassarre; sabato 11 Settembre ad Arnesano, Centro storico; sabato 18 Settembre a Leverano, Centro storico e domenica 26 settembre a Trepuzzi – Campi Salentina – Squinzano, Monastero di Sant’Elia. Gli artisti Rachele Andrioli, Raffaella Aprile, Andrea Aufieri, Marco Bardoscia, Antonio Calò, Emanuele Coluccia, Angela De Gaetano, Vito De Lorenzi, Mino De Santis, Antonio Esperti, Emanuela Gabrieli, Roberto Gagliardi, Simone Giorgino, Rita Greco, Renato Grilli, Redi Hasa, Adolfo La Volpe, Sandro Lazzari, Daniele Leucci, Silvia Lodi, Totò Lu Bimbo, Cinzia Marzo, Maria Mazzotta, Paolo Pacciolla, Antonio Pappadà, Carla Petrachi, Donatello Pisanello, Claudio Prima, Marco Rollo, Armando Rotilio, Giovanni Santilli, Giorgia Santoro, Diego Sebastiani, Ilaria Seclì , Enrico Sevi, Alessia Tondo, Mauro Tre. Guide delle visite Maurizio Nocera e Piero Rapanà Ri-Scrivere i luoghi [gli autori raccontano i luoghi] “Privilegio di chi abita una piccola isola o una piccola penisola (è quello di) poter vedere il sole tramontare in un mare e sorgere in un altro mare. Nel Salento accadeva che, ragazzi, andavamo nell’ultimo giorno dell’anno ad assistere al tramonto sulle rive dello Jonio, e aspettassimo il sorgere del primo giorno del nuovo anno sulle scogliere dell’Adriatico. Crescere tra due orizzonti marini: non so bene che cosa mi abbia dato questa condizione. Certo, anch’essa è all’origine di (quanto) vado scrivendo” Antonio Prete (filosofo e poeta salentino). E' questa la natura dei salentini, e anche, per altri versi dei pugliesi. Dentro questa possibilità di sguardo, una volubilità che segna la terra, la fa cruda con le sue pietre, il legno contorto degli ulivi e delle vigne, i lunghi paesaggi, il divenire della luce, speciale, per intensità e colore. Un nomadismo della mente, un oltre, che la cultura ha provato a spiegare. Tanti gli interpreti che è necessario conoscere, far conoscere, per comprendere appieno la qualità d'un territorio a lungo rimasto nell'angolo, nella soggezione, nella ferita. Non è più così! Grazie al lavoro di questi anni! Il progetto delle visite e degli itinerari di spettacolo dei “Luoghi d'Allerta” è nato nel 2003. Giunge quest’anno alla sua ottava edizione. Attraversare i luoghi, la magia del loro incanto. Una particolarità per molti versi intatta, se guardi bene, dietro la piega e la ferita del tempo. C'è silenzio al tramonto, immutato viene il sibilo lungo, se presti ascolto se, al riparo, scegli ascoltare! C’è tutta la Storia. Se un canto ti accompagna, se un suono ti porta, se una danza indica la via. Luoghi d'Allerta è così, tenta la poesia. Tenta ‘ricordanze’, aperture volte al passato, per una percezione del ‘reale’ al riparo della realtà. Un piccolo sogno che si avvera, alla fine dell’Estate, al riparo dai clamori delle feste, nella semplicità di una drammaturgia scritta dall'incontro con chi sceglie quel ‘riparo’, quel ritaglio di Stagione. Quando le ombre s’allungano e i paesi odorano di mosto. Il luoghi, il pubblico, gli artisti, insieme a “celebrare” la bellezza. Piccole cose, volutamente tenute nell’essenzialità dell’atto. Crediamo, fermamente, che il “viaggiatore” voglia questo! Voglia contattare la natura, il suo mistero, se possibile! Questo cercano quelli che si mettono al riparo, che tentano lontano dal rumore. C’è, il rumore! Sempre aumenta! All’Arte il compito di attenuarlo, di smorzarlo, di renderlo ascoltabile! Cos’è essere nomadi? Essere nel villaggio e non avere dimora: è abitare il giorno che viene, è fare il letargo al pensiero, lasciarlo vigile agli occhi, alla necessità di aprirsi strade. Carezzare la realtà, in leggerezza, non avere mai quiete, lesti divagare, innamorarsi, cercare affinità, congedarsi, loquace silenzio per dono. Questa ottava edizione “torna” all’origine e tenta l’estate dopo le edizioni di “fine stagione”, è dedicata agli interpreti della creatività salentina: il popolare che si unisce alla ricerca. Il letterario che incontra il teatro. Il calendario L’inizio delle visite è alle 20.00 Sabato 7 agosto, Giurdignano, Giardino Megalitico. Con gli attori Silvia Lodi e Renato Grilli. I musicisti Roberto Gagliardi, Rocco Nigro, Antonio Esperti, Raffaella Aprile e i giovanissimi Tamburellisti di Giurdignano. Venerdì 13 agosto, Minervino di Lecce, Parco Culturale del Dolmen “Li Scusi”. Con “Le fimmenne beddrhe” di Anna Cinzia Villani, Carla Maniglio, Rocco Nigro. Il musicastorie Mino De Santis e l’attore Antonio Calò in “Curcitumbule storie di nobili, cafoni, ladri e majati (tra canti e cunti)”. La poetessa Rita Greco dell’associazione Culturale Solidea 1 Utopia con “Il Fabbricante di Armonia” di Antonio Verri e Ilaria Seclì con Inediti Versi. Domenica 22 agosto, Castro, Castello e centro storico Con la presentazione dell’audio libro e concerto recital “Qui se mai verrai – Il salento dei poeti” in scena Claudio Prima, Emanuele Coluccia, Redi Hasa, Maria Mazzotta, Simone Giorgino, Angela De Gaetano, Piero Rapanà. Domenica 29 agosto, Melendugno, Roca Nova Con le “Terribili Meraviglie” lettura di Silvia Lodi da testi di Mariangela Gualtieri con Roberto Gagliardi al sax, armonium e altri strumenti. I canti e i suoni di Rachele Andrioli, Donatello Pisanello, Cinzia Marzo e Antonio Pappadà. E ancora il musica storie Mino De Santis e Antonio Calò Calò in “Curcitumbule storie di nobili, cafoni, ladri e majati (tra canti e cunti)”; Totò Lu Bimbo chitarra classica e Sandro Lazzari chitarra portoghese in “Canti d'amore di poeti francesi in dialetto salentino”. Em in chiusura Mauro Tre, Roberto Gagliardi, Marco Bardoscia. Domenica 5 Settembre, Villa Baldassarre Con Triace in “Sebben Che Siamo Donne” con Emanuela Gabrieli, Carla Petrachi, Alessia Tondo, Marco Rollo, Daniele Leucci, Marco Bardoscia. Sabato 11 Settembre, Arnesano Con Raffaella Aprile che presenta Papaja e Suraj Trio Indian Jazz di Roberto Gagliardi, Paolo Pacciolla e Marco Bardoscia. Sabato 18 Settembre, Leverano Con “Vat99” ovvero quelli della taranta aquilana con: Diego Sebastiani, Giovanni Santilli, Enrico Sevi, Armando Rotilio e la presentazione della rivista “Palascia – l’informazione migrante” quadrimestrale di intercultura edito dalla s.c.s. Metissage direttore Andrea Aufieri. (programma ancora da definire) Domenica 26 settembre, Monastero di Sant’Elia, Trepuzzi, Campi S., Squinzano Con “La Cantiga de la Serena” musica del Medioevo tra Occidente ed Oriente di Giorgia Santoro, Vito De Lorenzi e Adolfo La Volpe. La poetessa Rita Greco dell’associazione Culturale Solidea 1 Utopia con “Il Fabbricante di Armonia” di Antonio Verri e Ilaria Seclì con Inediti Versi. (programma ancora da definire)

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!