A Otranto la cultura si veste di giallo

Questa sera, terzo appuntamento con la “Settimana della cultura” che racconta due controversi casi della cronaca giudiziaria italiana

Si svolge questa sera il terzo appuntamento con la “Settimana della Cultura” nell'ambito dei festeggiamenti per il riconoscimento di Otranto patrimonio Unesco in qualità di “sito messaggero di pace”. Questa sera la manifestazione si veste di giallo per i controversi casi della cronaca giudiziaria italiana. L'appuntamento di oggi, alle ore 21, in Largo Porta Alfonsina, è con la presentazione dei libri “Il processo imperfetto – La verità su Cogne” e “Assassini per caso – Luci e ombre del delitto di Perugia” di Luciano Garofano. Nel primo testo, si raccontano sei anni di depistaggi e di mezze verità. Un processo che ha coinvolto un paese intero. Un thriller a “sangue freddo” sul delitto più controverso degli ultimi anni, scritto dall’investigatore che ha avuto un ruolo decisivo nelle indagini e nel processo. Nel secondo si parla di sesso, noia e abuso di droghe. La tranquilla normalità di tre bravi ragazzi. Amanda, Raffaele e Rudy, condannati dal tribunale, per molti restano innocenti. Tutta la verità sul processo che ha diviso l’Italia e gli Stati Uniti. Garofano è un generale dei carabinieri in congedo, docente universitario di Scienze forensi, biologo, ha diretto il Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) di Parma. Ha pubblicato i due volumi di “Delitti imperfetti” dedicati alle sue indagini da cui è stata tratta la fiction televisiva di Canale 5. Si è occupato delle indagini sulla strage di Capaci, della scena di molti casi giudiziari avvenuti negli ultimi decenni nel nord Italia (strage di Erba, il serial killer Bilancia, caso Cogne, ecc.). È autore di varie pubblicazioni, in alcune delle quali vengono illustrati nuovi mezzi di indagine scientifica. Al dibattito parteciperà l'autore. Introdurrà l’ospite Francesco D’Agata, segretario provinciale di Idv. Modererà la serata Mauro Bortone, corrispondente di LeccePrima e Gazzetta del Mezzogiorno, con la partecipazione di giornalisti della stampa locale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment