Addio al banchiere galantuomo

E' scomparso all’età di 87 anni Raffaele Caroli Casavola, presidente onorario della Banca Popolare Pugliese.

Il direttore generale, Vito Primiceri lo ricorda con tristezza e rispetto: “Se ne va un fulgido esempio di signorilità, onestà e professionalità; perdiamo un uomo ricco di “humanitas”, dote che lo faceva essere sempre attento al prossimo. Al fianco dell’altro, mai di fronte. Uomo di Banca e uomo della Banca Popolare Pugliese in particolare, a favore della quale profuse tutte le sue energie senza risparmiarsi mai e dando sempre il proprio qualificato apporto professionale”. Il presidente Carmelo Caforio, suo successore alla carica di presidente della Banca Popolare Pugliese lo ricorda così: “Don Raffaele, come chiamavano in molti, è stato un punto di riferimento chiaro e costante per noi della Bpp, dagli amministratori ai sindaci a tutto l’esecutivo, tanto nei momenti più delicati quanto in quelli più esaltanti di crescita e sviluppo della banca”. Chi era Raffaele Caroli Casavola Nato a Martina Franca nel 1923, proprio dalla sua città d'origine, cui è restato sempre molto legato, ha intrapreso la sua brillante carriera nel credito, come direttore della locale filiale della Banca Commerciale, poi a capo delle filiali di Acireale, Siracusa e Lecce, infine condirettore della sede romana dello stesso istituto. Ritorna nel Salento nel 1973 per ricoprire la carica di direttore generale e consigliere di amministrazione dell’allora Banca Agricola Popolare di Matino e Lecce, poi divenuta Banca Popolare Sud Puglia. Qui era stato eletto presidente nel 1984, divenendo poi dal 1994 al 2008 presidente della BPP. Il 20 aprile 2008, a seguito della rinuncia all'incarico per motivi di salute, l’assemblea dei soci lo ha acclamato quale presidente onorario della banca. Numerose negli anni le attestazioni di stima per la sua altissima professionalità: nel 1981-1983 vicepresidente e dall’84 al ’90 presidente del Mediocredito regionale della Puglia, con sede in Bari; dal 1999 al 2004 componente del consiglio della Camera di Commercio di Lecce, in rappresentanza delle aziende facenti parte della categoria “Crediti ed Assicurazione”; dal maggio 2000 membro effettivo del collegio dei probiviri dell’Associazione nazionale fra le banche popolari. Per il triennio 2002/2004, poi, Caroli Casavola era stato nominato membro effettivo del collegio dei revisori dei conti dell’Osservatorio regionale banche-imprese di economia e finanza di Bari, e in virtù della stima che lo circondava gli era stato assegnato, nel 1995, il premio “Testimonianze Martinesi Patriae Decus” per meriti acquisiti nel campo dell’economia (riconoscimento finora tributato soltanto a dodici fra i più illustri martinesi di ogni tempo). Insignito dell’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana nel giugno 1984, e di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nell’agosto 2002, aveva ricevuto nel 1998, dal Comune di Matino – dove ha sede l’amministrazione centrale della Banca Popolare Pugliese – la cittadinanza onoraria “per le sue doti morali, umane e professionali”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!