Incendio al lido Onda marina. L’ultimo di una serie

Claudio Cucci ha ripreso, già da ieri mattina, i lavori di ricostruzione del chiosco sulla spiaggia, distrutto dalle fiamme. Clienti affezionati al lavoro

A neanche un giorno di distanza dall’accaduto, Claudio Cucci, proprietario del lido Onda Marina a Torre San Giovanni, ha già iniziato a ricostruire il chiosco, distrutto dalle fiamme nella notte tra il 25 e il 26 luglio. Intanto sono al vaglio degli investigatori le ipotesi di incendio doloso a scopo di minaccia o estorsione. Infatti quello del 25 luglio scorso non era il primo incendio appiccato in una delle proprietà di Cucci. In passato aveva subìto altri danni: avevano bruciato l’automobile di sua proprietà,; qualche hanno fa si era verificato un altro incendio nei parcheggi dello stesso lido oggi distrutto dalle fiamme; infine era andato in fiamme anche un altro locale sulla spiaggia, il Gold Suite, sempre di sua proprietà. Comunque l’affetto delle persone che lo circondano non è tardato a farsi sentire: nella ricostruzione del chiosco, Claudio ha trovato la solidarietà di dipendenti e affezionati clienti, che lo stanno aiutando volontariamente in questo faticoso lavoro di ripresa. 26 luglio 2010 Ugento: bruciato lido “Onda Marina” Si dovrà capire se l'incendio sia di natura dolosa, come sembra logico e se sì, il perché di un tale gesto. Questa notte, i Carabinieri della Stazione di Casarano sono intervenuti in località Torre San Giovanni di Ugento, presso il Lido “Onda Marina”, dove, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un incendio che ha interessato la struttura in legno del chiosco per distribuzione cibi e bevande gestito da Claudio Cucci, 30enne del luogo. Le fiamme, domate dai Vigili del Fuoco di Ugento, hanno distrutto completamente il chiosco. Danno non quantificato e non assicurato. Le indagini sono in corso.

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