Ritorno al futuro: merito ai giovani

Buccoliero: “Nella vicenda “Ritorno al futuro” il merito va ai giovani, che hanno sollecitato la politica”

“Al di là dei meriti o dei demeriti di questa o quella coalizione politica, nell’intricata vicenda del bando “Ritorno al Futuro” c’è un unico dato incontrovertibile: sono stati i giovani pugliesi ad attivare una politica, che altrimenti avrebbe continuato a sonnecchiare”. È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che interviene nuovamente, come già aveva fatto qualche settimana fa, presentando anche un’interrogazione urgente, sulla delicata vicenda di “Ritorno al Futuro”. “Che l’Agenzia delle Entrate – prosegue Buccoliero – abbia tranquillizzato, nelle scorse ore, i giovani partecipanti al bando sul fatto che quella parte dei finanziamenti provenienti dall’Europa non vada tassata, non rappresenta una vittoria per il centrosinistra né una fonte di rabbia per il centrodestra, dal momento che la politica, se non fosse stato per i giovani pugliesi, sarebbe rimasta a lungo all’oscuro di una situazione a dir poco paradossale. Attraverso il passaparola, anche sui social network, è stato realizzato uno squarcio nel velo, che copriva una realtà triste e dolorosa: si è giocato con i tempi delle ultime elezioni per vincolare a sè i ragazzi da finanziare (prima del voto) e tradirli con la riduzione delle risorse spalmandole su due bandi. Se in tutta questa vicenda – conclude Buccoliero – esiste un merito, esso va assegnato senza ombra di dubbio ai giovani, che hanno attivato la politica e gli Enti preposti, facendo sì che la stessa Agenzia delle Entrate tranquillizzasse i ragazzi e le famiglie, che hanno goduto dei finanziamenti regionali per i master.”

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment