Massimo Como interviene sui lavori di messa in sicurezza della Trepuzzi – Surbo

Dichiarazione dell'Assessore all'Edilizia Stradale Massimo Como, a seguito della nota dei gruppi di minoranza di centrosinistra avente per oggetto la trattazione nel corso dell'ultimo Consiglio Provinciale dei lavori di messa in sicurezza della Trepuzzi – Surbo.

Nessuna inerzia dall’Amministrazione Provinciale sul tema della sicurezza stradale, né tanto meno si è vista una maggioranza che scappa o sfugge davanti ai problemi: sui lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale n° 92 Trepuzzi – Surbo il Governo Provinciale presenterà un impegno e un progetto preciso, che sarà al vaglio di tutti gli organismi consultivi provinciali per essere condiviso, approvato e eseguito. Così l’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia Stradale Massimo Como risponde alle accuse della minoranza, per cui il centrodestra avrebbe fatto venir meno il numero legale nell’ultima seduta di Consiglio per non affrontare il problema della messa in sicurezza della Trepuzzi – Surbo. “Comprendo che il Consigliere Rampino sta attraversando una lunga fase pre-elettorale nel suo Comune, ma la sua richiesta all’ordine del giorno durante il Consiglio non poteva certo esaurire una risposta all’interno dello stesso, avendo l’Amministrazione e i tecnici la necessità di affrontare il problema a livello progettuale e poi in Commissione e in Consiglio”. “Questa è stata l’offerta di collaborazione della maggioranza espressa durante il Consiglio da me personalmente e dal Presidente Gabellone: mettere tra le priorità del nostro lavoro la messa in sicurezza dell’arteria ma ovviamente aprire tutti i procedimenti tecnici e amministrativi dovuti per poter arrivare concretamente a dei lavori. Tutto ciò avrebbe comportato e comporterà dei tempi necessari. È palese, dunque, come il Consigliere Rampino e le componenti di minoranza del Consiglio abbiano inteso invece prendere la palla al balzo per strumentalizzare la vicenda, abbandonare l’aula e non accogliere la proposta concreta dell’Amministrazione di avviare un percorso comune e condiviso per arrivare alla importante progettazione, obiettivo immaginiamo di tutti”.

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