In avvio a Porto Cesareo le prime attività di ripascimento

Si tratta di attività strutturali sviluppate a mare e lungo l'arenile alle quali occorrerà dare necessariamente seguito

“Dopo i sopralluoghi dei massimi esponenti delle Istituzioni Regionali, Provinciali e Comunali lungo gli ampi tratti costieri colpiti dal fenomeno erosivo, finalmente siamo pronti ad una prima attività di ripascimento a Porto Cesareo” dichiara il presidente del Sib (Sindacato Italiano Balneari Confcommercio Lecce) Luca Mangialardo. La massima attenzione prestata alla problematica, sia dall'amministrazione guidata dal sindaco Vito Foscarini che dai rappresentanti della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell'Università, dalle sigle sindacali, e soprattutto dagli operatori turistici balneari, ha finalmente trovato applicazione con lo studio prima, la programmazione poi e gli interventi strutturali autorizzati. Si tratta di attività strutturali sviluppate a mare e lungo l'arenile alle quali occorrerà, questo deve essere chiaro, dare necessariamente seguito. Il piano di intervento urgente prevede azioni studiate e mirate che siano sopratutto compatibili con il delicato eco sistema marino di Porto Cesareo. Avuto il parere positivo dell'Arpa e disbrigate le ultime pratiche, a breve (entro la prossima settimana) “daremo il via ai lavori autofinanziati per larga parte dai privati ma sui quali le istituzioni hanno promesso di fare la loro parte” dice Mangialardo. “Il ripascimento della costa di competenza del comune di Porto Cesareo si attuerà in primo luogo grazie ad uno studio particolareggiato redatto da esperti di settore e docenti universitari. La seconda fase del percorso prevederà l'utilizzo di mezzi specializzati che opereranno a mare e sull'arenile. Si è deciso di dare mandato al geologo Francesco Quarta e ad una società specializzata in interventi di ripristino costiero, con il preciso compito di stilare una perizia particolareggiata del tratto di costa che va da località 'Primo Ponte' e fino all'estremo lembo nord verso Torre Lapillo”. Infine un ringraziamento “a tutte le istituzioni, al vicepresidente Loredana Capone, all'assessore Nicastro, al consigliere Aurelio Gianfreda ed a tutti gli amministratori di maggioranza e minoranza, che ci sono stati vicini, sopratutto grazie di cuore da parte mia e della sigla sindacale che rappresento agli imprenditori che hanno creduto in questo tipo di intervento eco-sostenibile”. Lo studio già avviato, verrà reso noto con apposita conferenza stampa nei prossimi giorni. Dopo l'acquisizione delle autorizzazioni degli organi competenti come da indicazioni degli uffici regionali, l'azione si strutturerà in diversi tempi e modalità. Ad effettuare i lavori sarà un'azienda tecnicamente avanzata e leader nel settore. La società che opera con la consulenza tecnica di esperti di settore e docenti Universitari sta procedendo all'esecuzione di rilievi a mare per l'acquisizione dei dati necessari per la redazione dello studio tecnico-scientifico utile a programmare gli interventi di ripascimento dei tratti di litorale sabbioso fortemente compromessi dopo gli ultimi severi eventi meteo-climatici che hanno causato un'evidente riduzione della spiaggia emersa. “In particolare i rilievi morfo-batimetrici e sedimentologici in programma” spiegano i tecnici della società “hanno lo scopo di individuare i depositi di sabbia presenti nel primo fondale che possono essere utilizzati per il ripascimento senza che sia prodotta alcuna alterazione dell'equilibrio morfo-dinamico delle baie di Porto Cesareo”.

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