Danzare con Sofia

E’ l’ideatrice del progetto “Danser ensemble”, stage e festival internazionale di danza.

Sofia Capestro, danzatrice professionista salentina ma francese d’adozione, è l’ideatrice della prima rassegna internazionale di danza che si terrà a Lecce il 21 luglio prossimi, quando l’anfiteatro romano di Lecce diverrà inconsueto scenario per danzatori di tutti gli stili. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è ambizioso e si inserisce in una più ampia organizzazione che fa sì che giovani ballerini si formino, in residenza, al fianco ad affermate etoile della scena internazionale. Il patrocinio della manifestazione è del Parlamento francese e del Consiglio dei Ministri. Direttore artistico: il “buon Fabio” Così “Danser Ensemble – Danzare Insieme”, stage e festival internazionale di danza che si svolgerà dal 17 al 24 luglio presso l’Araba Fenice Village di Torre dell’Orso, sarà un momento di marketing territoriale, che porterà all’attenzione dei media specializzati stranieri, le sfumature smeraldine del nostro mare e le volute barocche dei nostri palazzi. Abbiamo incontrato Sofia Capestro, sempre di corsa tra Parigi e Lecce, che ci ha regalato alcune anticipazioni. Come nasce questa collaborazione Italia-Francia? “Il progetto “Danser Ensemble – Danzare Insieme” nasce con la volontà di creare uno scambio culturale Francia e Italia non solo attraverso la danza ma anche con altri eventi collaterali: escursioni, mostre di pittura di artisti internazionali, degustazioni, concerti e spettacoli e anche qualche bella festa serale. La manifestazione è attivamente appoggiato dal Parlamento francese che considera l’evento un importante ponte tra Italia e Francia, come dimostra la presenza a Lecce lo scorso anno dell’ex Ministro Jacques Godfrain, che si trattenne a Lecce per due giorni. Quest’anno avremo invece l’intervento del collaboratore parlamentare francese Nicola Cellupica. Anche le istituzioni italiane (patrocinio Repubblica Italiana attraverso il Consiglio dei Ministri e l’aiuto concreto della Regione Puglia) sono al fianco della danza come dimostrano i numerosi patrocini e l’attribuzione di borse di studio per la Francia e per l’Italia rilasciate dagli Enti Lirici che chiuderanno la manifestazione”. Può darci qualche anticipazione del programma? “La settimana che prende il via il 17 luglio prevede lezioni di danza riservate a tutti i livelli di apprendimento (dai principianti ai corsi di specializzazione). Il lato ludico vedrà come grande mattatore il “buon” Fabio di Striscia la Notizia e l’organizzazione della serata di chiusura dell’evento a cura della Red Bull. Abbiamo voluto mantenere costante l’altissima qualità dei maestri di danza e di yoga, tra i quali citiamo Emilio Calcagno (creatore e direttore della “Compagnie-Eco” in Francia), Vladimir Derevianko (étoile mondiale della danza e direttore del Maggio Fiorentino), Alex Atzewi (creatore e direttore della Alex Atzewi Company a Reggio Emilia), Géraldine Armstrong, (coreografa e insegnante associata al Ministero della Cultura francese), Dominique Lesdema (docente presso lo Studio Harmonic e coreografo internazionale), Claudie le Corre (diplomata all’ “école française de Yoga” a Parigi). In “Danser ensemble- Danzare insieme” si alterneranno spettacoli di danza jazz, moderna, hip hop e contemporanea con ballerini professionisti francesi e italiani che si scontrano per la prima volta nella prima rassegna internazionale di danza”. Il fenomeno delle “fughe dei cervelli” è in costante aumento. Affermarsi all’estero, in Francia, è stata per lei una necessità o una scelta?“In realtà io vivo stabilmente in Francia da ormai 20 anni e devo confessare che mi trovo benissimo. E’ stata una necessità per poter andare fino in fondo alla mia passione per la danza e una scelta che mi ha permesso di studiare in maniera assidua grazie a tre borse di studio ottenute dal Ministero della Cultura Francese. Pensi ad esempio che il sistema scolastico elementare francese prevede la danza come insegnamento. Per cui, dopo aver vinto un concorso, sono a tutti gli effetti un’insegnante della scuola pubblica che, in collaborazione con le istitutrici, crea progetti di commedie musicali, pièces de théâtre, spettacoli di danza con classi intere. A differenza di quelle italiane, sempre più sensibili a programmi di intrattenimento leggeri in cui il corpo della donna è solo strumentalizzato, le istituzioni francesi incentivano l’insegnamento della danza, della pittura e della musica introducendone l’insegnamento nelle scuole. Inoltre le sovvenzioni dallo Stato francese sono talmente importanti che si possono creare progetti e chiedere di essere seguiti per tutta la durata dell’evento da un consigliere addetto ai lavori. Spettacoli, concerti e mostre sono spesso gratuiti o a poco prezzo”. Cosa le manca di più del Salento? “Sinceramente? Il mio alter ego (il mio fidanzato), le belle temperature, “lu squariu”, la famiglia e la possibilità di fare questo lavoro da Lecce. Sto comunque presentando un grosso progetto all’assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce con la collaborazione di un’équipe medica. Per adesso non posso dire di più”. Che cosa ha invece trovato nella sua nuova residenza vicino Parigi che l’Italia mai avrebbe potuto darle? “Una stabile struttura amministrativa e collaborativa: niente e nessuno son lasciati al caso. Un senso estremamente sviluppato del concetto di beneficenza e di collaborazione Contrariamente a ciò che si dice dei francesi…nel momento in cui dimostri di non essere un parassita ti aprono le porte”. Le borse di studio in palio -Una settimana a Parigi al Centre International de la danse jazz di Rick Odums -Un periodo di lavoro con la Compagnie-Ecodi Emilio Calcagno a Parigi -Un periodo di lavoro con la Atzewi Dance Company a Reggio Emilia -Borsa di studio per la V edizione di Danser Ensemble 2011 Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento.

conferenza stampa danza

Erano presenti (da sinistra verso destra) Mario Maffei, Silvia Capestro, Simona Manca (vice presidente della Provincia di Lecce), Stefania Mandurino (commissaria Azienda Promozione Turistica di Lecce) e il “buon” Fabio (direttamente da Striscia la Notizia) Come detto, “Danser Ensemble – Danzare Insieme” è attivamente sostenuto dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia il quale, tramite l'Apt di Lecce, ha attivato appositi fondi dell’Ue e anche dal Parlamento francese che considera l’evento un importante ponte tra Italia e Francia, come dimostra la presenza a Lecce lo scorso anno dell’ex Ministro Jacques Godfrain, confermata quest’anno dall’intervento in conferenza stampa di Nicolas Cellupica. Alla serata del 21 luglio prossimo, parteciperà anche Elisabetta Guido che si esibirà cantando pezzi lirici, jazz e gospel.

cantante elisabetta guido

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!