Carcere-inferno: undici indagati

Violenze contro gli ospiti dell'istituto minorile

Sono undici gli indagati per le violenze che si sono consumate tra metà 2003 e fine 2004 nel carcere minorile di Monteroni. L'inchiesta è chiusa; si attende il processo

Quel carcere minorile di Monteroni era un vero e proprio inferno. Per un anno e mezzo i giovani ospiti dell’istituto avrebbero subito ogni tipo di violenza. Questo emerge dalle indagini di Antonio De Donno, pubblico ministero. Undici gli indagati, tutti per l’ipotesi di reato di maltrattamenti ai danni dei ragazzi sottoposti alla loro custodia. I fatti risalirebbero al periodo compreso tra metà 2003 e fine 2004. Durante il quali gli undici avrebbero denudato e picchiato i ragazzi in cella, li avrebbero colpiti al naso con testate, avrebbero urlato loro nelle orecchie perché ritrattassero le accuse ai colleghi poliziotti, ed altro ancora. Violenze e minacce si sarebbero rivolte, naturalmente in toni minori, anche a colleghi o personale di vario titolo che non condividevano i loro modi “eccessivi”; ad esempio nei confronti del medico che rilevò sui ragazzi i segni delle percosse. Di atrocità il pm ne ha elencate e sintetizzate diverse; ed ora si aspetta il processo per stabilire i dettagli della storia ed attribuire le effettive responsabilità.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!