Negli Enti manca personale competente. Tremonti fa finta di non sapere

Dichiarazioni del Presidente del Gruppo dell’Udc al Consiglio della Regione Puglia

“Il problema dei fondi comunitari non spesi è anche il risultato di atavici ritardi che il Sud sconta, soprattutto per la mancanza presso gli Enti territoriali di personale competente ed adeguato a mettere in atto tutte le procedure per ottenere e gestire questi finanziamenti”. E’ quanto affermato dal Presidente del Gruppo dell’Udc al Consiglio della Regione Puglia, Salvatore Negro, in replica alle recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. “Tremonti – ha sottolineato Negro – fa finta di non sapere quando accusa la classe politica del Sud di essere incapace di spendere i fondi comunitari. Così come fa finta di non sapere il suo collega Raffaele Fitto che dimostra di condividere le dichiarazioni del ministro dell’Economia e che da ex Governatore di questa Regione dovrebbe ben conoscere le problematiche relative al funzionamento della macchina burocratica che impediscono una gestione adeguata dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea”. “Da studente universitario presso l’Ateneo di Firenze, già agli inizi degli anni ’70 – ha ricordato il presidente dell’Udc – notavo il divario tra i Comuni del Sud e quelli del Nord (anche i più piccoli) che avevano Uffici per la programmazione e la pianificazione del territorio con personale competente mentre da noi si poteva disporre (ma non sempre) di un geometra comunale. Situazione che a distanza di 40 anni è rimasta immutata se si pensa al Comune di Palmariggi che ha un solo diplomato magistrale o al mio Comune, Muro Leccese, che ha un solo geometra e nessun laureato. Non penso che il sindaco di Muro sia meno intelligente del sindaco di Lavello – ha continuato Salvatore Negro – E’ evidente che ha qualche difficoltà in più a partecipare a quei bandi rispetto al suo collega del Nord, che oltre tutto può vantare una maggiore disponibilità di risorse rispetto al nostro territorio. E’ oltretutto evidente che la costituzione l’Area Vasta ha ulteriormente complicato le modalità di progettazione, finanziamento, esecuzione e rendicontazione: infatti, con questi sistemi il rendiconto finale va fatto solo quando i Comuni hanno finito le opere e questo ha provocato certamente ulteriori ritardi burocratici, perché questi passaggi avvengono in tempi diversi in relazione anche alla struttura del Comune che ha a disposizione. Una soluzione sarebbe stata quella di affidare alle Province il ruolo di cabina di regia dell’Area Vasta e in tal modo avremmo avuto un soggetto coordinatore ed attuatore unico che avendo già le strutture più adeguate rispetto ai singoli Comuni avrebbe potuto meglio rispondere alle esigenze di spesa di tali fondi. Ma ad oggi – ha concluso il presidente dell’Udc – la revisione del ruolo delle Province non è neanche in discussione. E Tremonti fa finta di non sapere”.

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