Attesissimo dj-set a Galatina per l’anteprima dello Streamfest

Importanti dj si alterneranno in console stasera a Galatina in occasione del Fluid interaction

Vedrà alternarsi in console importanti dj, ben affermati nella scena musicale internazionale, l’anteprima dello “Streamfest” di questa sera, dal titolo Fluid Interaction: la dj brasiliana Joyce Muniz, Populous, Pierpaolo Leo, Francesco Spano e vj Jo-Key. Il dj-set più atteso è quello della dj Joyce Muniz, durante il quale la giovane dj brasiliana mixa breakbeat, brazilian beat, electro e house. Al suo fianco, Populous, che presenterà in anteprima il suo ultimo lavoro “Remixed in basic”. Ma conosciamo meglio i diversi percorsi musicali degli ospiti della serata d’anteprima… Joyce MUniz nasce a San Paolo nel 1983. Si trasferisce poi a Vienna, dove viene subito a contatto con la musica elettronica. Il suo pimo ingaggio da dj arriva a 16 anni e, più avanti, inizia a collaborare come vocalist con Markus Dohelsky dei Vienna Scientist e con I-Wolf dei Sofa Surfers. La collaborazione tra Joyce e il cantante viennese Stereotyp ha portato alla realizzazione di due singoli, “Uepa / Jece Valdao” sotto il nome Funk Mundial, e “Rebola / Um Korpo” a nome Kubo. Nel 2008 incide, insieme a Herwig Kusatz e Karl Möestls, la traccia “Garoto” firmata come Cusmos, rilasciato dalla G-Stone di Kruder & Dorfmeister . Populous (vero nome Andrea Mangia) è un artista elettronico di origine salentina ed un affermato produttore in Europa e Stati Uniti. Pubblica tre album per l’etichetta discografica berlinese Morr Music, dalle sonorità tra pop e avanguardia. In seguito, inizia a remixare brani di Roy Paci, D_rradio Perturbazione, X-coast, Infantjoy, Blake Eee, Dadahack. Collabora con il cantautore Giorgio Tuma, l'indie band Studiodavoli, lo sperimentatore Pierpaolo Leo (con cui ha dato vita al duo “Echoes of the Whales”) e il cantante newyorkese Short Stories. Prende parte al progetto Mediterrae,documentario e festival sulla musica campana a cura dell’omonima associazione e della rivista Blow Up. Il lavoro che presenterà in anteprima al Fluid Interaction è la rivisitazione completa del suo primo album rilasciato dalla Morr Music “Drawn in basic” , che, a causa delle molteplici collaborazioni presenti, contiene nella nuova versione diversi generi: house, techno minimale, hip hop d'avanguardia, folk, indie rock, ambient. Pierpaolo Leo (Pleo), è musicista, programmatore informatico, ed autore di installazioni sonore. Realizza due album, “Before Breakin'” e “Unclocked”, rispettivamente nel 2001 e nel 2005. Ha partecipato a moltissimi festival di musica elettronica come:”Tre giornate di musica elettronica” al Conservatorio V. Bellini di Palermo, Enzimi/Italian Live Media 2004 a Roma, TDK dance marathon 2005 a Milano, Netmage 2004/2005/2006 a Bologna, Videotronica 2006 a Pordenone, Piombino Experimenta nel 2008. Dalla collaborazione con il regista/video designer Claudio Sinatti è nato il progetto di improvvisazione audio visuale Dandelion Key, proposto al festival delle Arti visive e sonore Netmage a Bologna nel 2006. Pierpaolo Leo produce softwares capaci di auto generare composizioni elettroniche. Tra questa va ricordato il progetto in collaborazione con Urkuma dal titolo “Finisterrae’s cronotopo”, realizzato con la registrazione sonora dei 190 km di costa salentina. Francesco Spano nasce a Galatina nel 1975, ed è attualmente uno dei migliori djs italiani. Inizia da giovanissimo la sua carriera, suonando in moltissime serate nei locali salentini. A 14 anni si traferisce a Rimini, dove viene influenzato dai suoni house elettronici & deep soulfoul. Dal 2009 collabora con il “Festival internazionale di cultura eco digitale streamfest”.

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