Sequestri del Noe a Galatone e Tricase

Il Noe ha potenziato i controlli sull’attività di raccolta e stoccaggio rifiuti nei Comuni dell'Ato Lecce/2. Riscontrate già diverse violazioni

Obiettivo: vigilare sulle irregolarità nella raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani nei Comuni dell’Ato Lecce/2. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce hanno potenziato i controlli nella provincia di Lecce. A Galatone sono state riscontrate violazioni nelle modalità di stoccaggio dei rifiuti provenienti dalla raccolta, differenziata e non, che hanno determinato una segnalazione alla Procura della Repubblica di Lecce per gestione illecita dei rifiuti: alcuni rifiuti erano stati stoccati in container collocati in aree non autorizzate; a seguito del controllo ambientale sono state inoltre avviate delle verifiche per accertare la regolarità delle autorizzazioni amministrative rilasciate all'azienda. A Tricase, i militari del Noe, coadiuvati dalla locale compagnia dei carabinieri, hanno sottoposto a sequestro probatorio un’area di circa 500 metri quadrati, di proprietà comunale, concessa in uso alla società incaricata della raccolta di rifiuti solidi urbani per il solo parcheggio degli automezzi. In realtà sulla stessa area, in assenza di autorizzazioni, erano stati stoccati rifiuti solidi urbani, ingombranti, pneumatici, elettrodomestici, rifiuti lignei e metallici. Anche in questo caso è stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Lecce una segnalazione per gestione illecita dei rifiuti a carico dell'azienda. Analoghe ispezioni saranno effettuate nei prossimi giorni presso altri impianti della provincia di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!