Volantini con minacce ai politici: identificato l'autore

I carabinieri di Maglie hanno identificato e denunciato l'autore dei numerosi volantini ritrovati nei mesi scorsi nel Salento

EE’ stato identificato dai carabinieri del comando provinciale di Lecce, nella tarda mattinata di ieri, l’autore dei numerosi volantini firmati dalle “Brigate meridionali per la liberazione dell’Italia” e “Nuove Br sud” ritrovati nei mesi scorsi nel Salento. L’uomo, M. Z. 61enne originario di Andria ma residente da molti anni nel Salento, maresciallo in pensione dell’aeronautica, ha già confessato di esserne l’autore e di aver agito da solo. La sua deposizione è stata raccolta direttamente dal procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce, Antonio De Donno. L’uomo è stato denunciato per il reato di tentata violenza privata. Alla base del gesto pare vi siano forti problemi depressivi e una lunga serie di vicissitudini personali. In particolare dietro la difficile situazione psicologica dell’uomo vi sarebbe la preoccupazione per le sorti del figlio, disoccupato in cerca di lavoro da anni. Da qui gli attacchi alla classe politica, colpevole, a suo dire, dell’attuale crisi economica. Il contenuto dei volantini, rinvenuti dalle forze dell’ordine grazie ad alcune telefonate anonime giunte presso le redazioni giornalistiche locali, che ne indicavano la presenza in determinati luoghi, era pressoché lo stesso: minacce nei confronti di esponenti politici con l’invito a dimettersi, perché indegni corrotti e corruttori, sino all’ultimatum di fare intervenire i tiratori scelti per evitare danni collaterali agli uomini delle scorte ed alle persone innocenti. Otto i casi accertati da metà aprile ad oggi, l’ultimo risale a soli due giorni fa. Il rinvenimento era avvenuto all’interno dei cestini dei rifiuti o nelle cabine telefoniche, un po’ come avveniva ai tempi delle Brigate Rosse. In questo caso, però, nessuna organizzazione o matrice terroristica, ma solo il gesto di uno squilibrato.

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