Nuovi sequestri al Comune di Parabita

Gli uomini del Ros sono tornati nella sede del Comune salentino. Nel mirino questa volta un regolamento edilizio

Nuovi sequestri ieri da parte dei carabinieri del Ros presso il Comune di Parabita: i militari dell’Arma hanno acquisito nuovi documenti e ascoltato altri quattro dipendenti. Nel mirino degli investigatori stavolta è finito un regolamento edilizio redatto tra il 2008 ed il 2009 da un dirigente comunale. A dar avvio alle indagini è stata la denuncia di una dipendente comunale, la stessa che in un esposto aveva già evidenziato le presunte irregolarità relative al contratto di assunzione del dirigente comunale Mirko Vitali, uno degli 11 indagati coinvolti, con l’ex assessore provinciale Flavio Fasano, nell’operazione “Galatea 2”. Proprio da quella vicenda sarebbe nato un nuovo fascicolo, per cui risulterebbero indagate 5 persone: un sindacalista esterno e quattro dipendenti comunali facenti parte della Rsu. Tutti erano inseriti nella commissione che ha avallato la trasformazione del contratto di lavoro di Vitali (che non risulta indagato per questa vicenda) da tempo determinato a tempo indeterminato. In particolare, nel nuovo esposto pervenuto in Procura, sono state contestate irregolarità formali: le firme in calce all'originale e quelle presenti sulla copia della delibera che ha stabilito l'affidamento dell'incarico sarebbero differenti. Nel nuovo esposto si rileverebbero anche irregolarità riguardanti l'affidamento dell'incarico ad un dipendente per una cifra di 5mila euro: cifra per cui non vi sarebbe stata alcuna copertura finanziaria. Il sostituto procuratore della repubblica di Lecce titolare del procedimento, Donatina Buffelli, sta cercando riscontri a quanto evidenziato. Al momento, però, non ci sarebbe alcun nome iscritto nel registro degli indagati.

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