Coppia imputata per usura. La Dia gli confisca la casa

I Corciulo di Felline vennero arrestati nel 2005 e rinviati a giudizio per usura, estorsione e minacce. All'alba di oggi il sequestro della Dia: un immobile da 220mila euro

Alle primissime ore dell'alba di oggi, gli uomini della Direzione investigativa antimafia di Lecce hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione personale e patrimoniale definitiva, procedendo alla confisca di un appartamento di proprietà dei coniugi Fioravante Corciulo e Clementina Bruno. L’immobile si trova a Felline, frazione di Alliste, ed ha valore di 220mila euro. I due sono imputati per usura nell’ambito dell’operazione denominata “Fenerator”. Il decreto è stato disposto, su richiesta di Cataldo Motta, procuratore della Repubblica presso la Direzione distrettuale antimafia di Lecce, dalla Corte d’Appello di Lecce, visti gli esiti dei complessi accertamenti patrimoniali sviluppati dalla Dia nei confronti dei coniugi. Corciulo e Bruno vennero arrestati nel 2005 e rinviati a giudizio per i reati di usura, estorsione e minacce. Le indagini condotte dalla Dia, avviate a seguito della denuncia di un giovane imprenditore salentino e sviluppate tra accertamenti bancari e intercettazioni telefoniche, consentirono di dimostrare che i due coniugi erano soliti applicare sul capitale iniziale interessi fino all’80%, con una metodologia mutuata dagli istituti di credito, praticando cioè il “finanziamento privato” con il sistema dello “sconto” degli assegni bancari postdatati.

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