Barcellona, un sogno per il futuro

Non hanno dubbi gli studenti di ingegneria dell'Università del Salento: la Spagna è il futuro nel settore

Sono appena tornati da Barcellona con zaini pieni di ricordi e la mente proiettata al loro futuro all’estero. Letteralmente incantati dalla capitale catalana e dai suoi laboratori all’avanguardia, sperano infatti, di andare a lavorare lì appena ultimati gli studi magistrali. Durante la loro visita presso l’Università Politecnica della Catalogna, UPC, hanno seguito le lezioni del loro professore, Roberto Tomasicchio, Ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime presso l’Università del Salento. I giovani salentini hanno visitato il Porto di Barcellona, uno dei motori economici della città, uno dei più grandi porti del Mediterraneo per tonnellaggio di mercanzie e numero di container, ed il Laboratorio di Ingegneria Marittima, LIM, dove hanno assistito a prove sperimentali ed hanno visto in funzione la riproduzione di un’opera a difesa della costa che poi hanno avuto modo di vedere nella realtà a Barcellona. Il Laboratorio è un’infrastruttura di eccellenza di riferimento tanto per l’Unione Europea quanto a livello globale. Il suo utilizzo è focalizzato sulla sperimentazione controllata di ingegneria costiera, portuaria e oceanográfica, ma anche su campi come l’acquacoltura e la installazione di strumentazioni energiche. I ragazzi coinvolti stanno conseguendo la Laurea Magistrale, ma tra loro ci sono anche tre giovanissimi che sono in procinto di prendere il titolo di primo livello. Hanno tutti dai 22 ai 26 anni. Viva soddisfazione è stata espressa dal professor Tomasicchio, che ha avuto modo di portare i suoi studenti a Barcellona grazie al prezioso supporto della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento.

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