Biomasse: il giorno del confronto, ma senza sindaco

È il giorno del confronto oggi a Casarano in merito alla questione Heliantos 2. In una nota ufficiale il sindaco De Masi comunica che non sarà presente

Tutto pronto per quello che dovrebbe essere il primo confronto pubblico tra i rappresentanti dei fronti contrapposti sulla vicenda della centrale a biomasse. Questa sera (ore 19.30), infatti, il Coordinamento intercomunale “No alla centrale” ha organizzato un convegno sul tema “Fonti rinnovabili di energia: criticità in Puglia e nel Salento. Il progetto Heliantos 2 di Casarano”, che si terrà in piazzetta S. Francesco, nei pressi del convento dei frati minori. All’appuntamento interverranno Antonio De Giorgi (Energy Manager), Roberto Giua (dipartimento Arpa Taranto) e Giuseppe Serravezza (presidente della Lilt Lecce). Sono stati invitati, per un intervento, Lorenzo Nicastro (assessore regionale all’Ambiente), Gianni Stefano (assessore provinciale alle Politiche Energetiche), Ivan De Masi (sindaco di Casarano), Paride De Masi (ad di Italgest Energia) e Antonio Sergio Filograna (Gruppo Filanto). Il condizionale, però, è quanto mai opportuno perché è probabile che non parteciperà al confronto Paride De Masi, ad della società proponente l’impianto. Sarà sicuramente assente, invece, il sindaco di Casarano, che ha spiegato i motivi di questa decisione in un comunicato stampa. “Non mi sono mai sottratto, e mai lo farò, ad un confronto libero e democratico – scrive Ivan De Masi – occorre vigilare, però, che convegni e dibattiti, qualunque sia il tema da essi affrontato, si pongano effettivamente sul piano, per l’appunto libero e democratico, del confronto”. “Leggermi tra gli “invitati ad intervenire” ad un convegno sulle fonti rinnovabili di energia mi fa piacere, ma – puntualizza il sindaco – correttezza avrebbe voluto che fosse preventivamente acquisita la mia disponibilità per il giorno e l’ora stabiliti dagli organizzatori. Come dicevano i latini: “est modus in rebus”. C’è un modo appropriato per fare ogni cosa. In questo caso gli organizzatori probabilmente hanno peccato, certamente in buona fede, di eccesso di zelo nel riportare sulle locandine e sui manifesti relativi al convegno non solo i nomi dei relatori, come buona prassi vorrebbe, ma anche quelli di chi è stato semplicemente invitato, senza attendere eventuali comunicazioni circa la sua presenza o la sua assenza”. Questa sera, quindi, il primo cittadino sarà assente per “impegni personali, assunti con largo anticipo”, che lo terranno “lontano da Casarano, dove, ribadendo la mia più assoluta posizione di terzietà sull’argomento in discussione, mi sarebbe piaciuto, nell’esclusivo interesse della nostra Città e dell’intera comunità salentina, prendere parte ad un confronto vero, con le diverse posizioni in campo equamente rappresentate, per fornire all’opinione pubblica la migliore e più chiara informazione possibile. Se ciò non dovesse essere garantito, e questo vale a prescindere dall’argomento trattato – conclude la nota – il rischio sarebbe quello di dover assistere ad una manifestazione autoreferenziale, dalla quale è bandita a priori persino la possibilità di instaurare quel confronto dialettico che è il cuore pulsante della democrazia”.

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