Lotta alla contraffazione: c'è la Legge

La legge impone un sistema di etichettatura obbligatoria dei prodotti finiti nel tessile, pelletteria e calzaturiero

Il Parlamento ha approvato il disegno di legge Reguzzoni-Versace-Calearo, che risponde alle pressanti istanze dei settori TAC di ottenere una protezione speciale che valorizzi la fabbricazione in Italia di prodotti di qualità, esposti alla concorrenza a basso costo dei paesi in via di sviluppo anche a prescindere dalla contraffazione. La nuova legge impone un sistema di etichettatura obbligatoria dei prodotti finiti nel tessile, pelletteria e calzaturiero che ne evidenzi l’origine quanto a ciascuna fase di lavorazione e assicuri la tracciabilità dei prodotti, secondo modalità che saranno precisate in futuri decreti attuativi. Dall’altro lato la legge riserva l’indicazione Made in Italy per i prodotti finiti nel tessile, abbigliamento, calzaturiero e divani, a quei prodotti in cui sono realizzate da noi almeno due fasi qualificanti della lavorazione, precisate nella legge in relazione a ciascun settore. Da notare che la marcatura non è obbligatoria, ma se il produttore vuole utilizzarla queste sono le condizioni. Il Made in Italy ha finalmente una sua tutela, anche se l’entrata in vigore della legge è stata fatta slittare al 1° ottobre per dar tempo alla Commissione di Bruxelles di esprimersi sulla compatibilità della legge con la normativa europea.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!