Omicidio Tartaglione. Stefanelli assolto

Agì per legittima difesa. Confermata in Appello la sentenza di assoluzione per Salvatore Stefanelli. Uccise Salvatore Tartaglione per proteggere la famiglia

La Corte d'Assise d'Appello di Lecce ha confermato, nonostante la richiesta di riforma avanzata dal sostituto procuratore generale, la sentenza di assoluzione dei confronti di Salvatore Fabio Stefanelli, 40enne di Casarano, imputato con l’accusa di omicidio volontario nei confronti del cognato Salvatore Tartaglione, 41enne pregiudicato originario di Torre Maggiore ma residente a Ugento. L’omicidio avvenne in una corte di via Vittorio Emanuele, a Casarano, il 21 luglio del 2007. L'uomo avrebbe agito per legittima difesa. Tartaglione, infatti, si era introdotto, armato di coltello nell'abitazione dell'imputato dopo aver forzato una finestra e divelto una persiana. Alla base del gesto della vittima ci sarebbero stati antichi dissapori tra i due. In particolare Tartaglione, scarcerato da pochi mesi dopo una condanna a otto anni per tentato omicidio nei confronti del fratello, avrebbe minacciato più volte Stefanelli, accusandolo di aver provocato la fine della relazione con la sua ex compagna (sorella della moglie dell’imputato). L’agricoltore provò a dissuadere la vittima, intimandogli di andare via e avvertendolo che in caso contrario avrebbe fatto fuoco con la pistola legalmente detenuta. Alla vista del coltello impugnato da Tartaglione, Stefanelli reagì per difendere la moglie ed i due figli, esplodendo dodici colpi di pistola. Per il cognato non ci fu a da fare. Oggi, a tre anni di distanza da quel tragico pomeriggio di luglio, è arrivata per Stefanelli, difeso dall’avvocato Luigi Corvaglia, la nuova sentenza di assoluzione che chiude, con ogni probabilità, questa triste vicenda. L’uomo in passato ha scontato anche alcuni mesi di carcere.

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