Attentato dinamitardo nella notte a Lecce

Un ordigno rudimentale è esploso dinanzi all'abitazione di un commercialista del capoluogo salentino. Le indagini sono affidate alla Polizia

Attentato dinamitardo nella notte a Lecce. Un ordigno rudimentale è esploso dinanzi all’abitazione di Alessandro Carratta, in via Nino Bixio, nel quartiere Salesiani, quando mancavano pochi minuti alla mezzanotte. L’ordigno, preparato con una carica esplosiva di medio potenziale, non ha provocato fortunatamente gravi danni, anche se l’esplosione è stata avvertita anche a parecchia distanza dal luogo dell’esplosione. Al momento dell’attentato il dottor Carratta, 38enne, personaggio assai noto in città anche per la sua militanza politica e la sua candidatura alle ultime elezioni comunali nella lista dei “Socialpopolari per Lecce e la Regione Salento” a sostegno di Mario De Cristofaro sindaco, si trovava all’interno dell’abitazione, in compagnia della sua famiglia. Per loro solo un grande spavento, mentre la deflagrazione ha provocato lievi danni al muro di cinta in pietra (che ha assorbito gran parte dello scoppio) e al cancello d’ingresso. Pochi minuti dopo sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Mobile e i carabinieri del Nucleo investigativo, oltre ai vigili del fuoco. E’ stata la polizia scientifica ad effettuare i primi rilievi e ad esaminare i resti dell’ordigno, di fabbricazione artigianale. Gli uomini della Questura sono al lavoro per risalire agli autori dell’attentato. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi, anche se l’uomo ha dichiarato di non aver mai ricevuto nessuna minaccia o intimidazione. Si cerca di capire se l’episodio possa essere ricollegato all’attività politica e professionale del commercialista.

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