Casarano. Il bilancio passa

Con i voti della sola maggioranza il piano economico e quello pluriennale sono stati approvati

Il consiglio comunale, nella sessione di ieri mattina, ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2010/2012 e il bilancio pluriennale 2010/2012. Il più importante strumento di governo di azione politico-programmatica è passato con 15 voti a favore contro 5 contrari. A favore della proposta dell’amministrazione comunale hanno votato i gruppi della coalizione che sostiene la giunta presieduta dal sindaco Ivan De Masi (Partito Democratico, Liberacittà, Lista De Masi, Casarano Insieme, Io Sud, Udc, Insieme per Casarano); contro ha votato l’opposizione di centrodestra ( Pdl, Cdc). Presentando l’argomento, sia l’assessore al ramo, Massimo Toma, che il sindaco hanno sottolineato la difficoltà strutturale del bilancio “dovuta ad un forte disequilibrio registrato negli anni precedenti tra le iscrizioni in bilancio dei ruoli delle entrate comunali e la loro effettiva riscossione, che ha prodotto una consistente sofferenza di cassa a cui si è cercato di far fronte con una notevole anticipazione di tesoreria”. Pur tra le difficoltà, dovute in particolare per la grave situazione debitoria, il sindaco ha illustrato la strategia dell’ente per cercare di alleviare al massimo i disagi di natura economica nei confronti dei cittadini. L’opposizione, in particolare con l’intervento di Claudio Casciaro, ha battuto il ferro sull’argomento del giorno (il progetto della centrale a biomasse), sostenendo che in questo bilancio si aggirerebbero “pericolosi fantasmi” (il collegio dei revisori; la rescissione del contratto con l’Ipe; l’“intrusione” autorizzata dell’agenzia di rating “Scelsi-Bdo”; le strisce blu). Il Consiglio Comunale “come può affidare a questa giunta la gestione e l’esecuzione delle linee guida dello sviluppo delle città? – ha chiesto Casciaro – come può affidare una responsabilità così grande ad una amministrazione che da circa 3 mesi, in poco più di 10 mesi di vita, è ingessata su una sola questione che porta a un delicato e pericoloso conflitto di interessi il capo dell’amministrazione?”. Nella replica, a conclusione della seduta, il sindaco ha affermato che la vicenda biomasse sarebbe strumentale “al solo scopo di mettere in difficoltà questa amministrazione” e “nascondere quanto stiamo facendo”, dimenticando che “l’ente Comune ha un ruolo molto marginale all’interno dell’iter autorizzativo per la realizzazione dell’impianto a biomasse. Non mi si può imputare – ha aggiunto De Masi – di essermi istituzionalmente schierato, da primo cittadino, a favore della centrale”. “Detto questo – ha concluso il sindaco – essendo direttamente coinvolto nella questione mio fratello, in linea di principio e fino a prova contraria anche io, come tutti del resto, posso esprimere la mia personalissima opinione sulla vicenda, fermo restando che, per il ruolo istituzionale che ricopro, garantirò tutte le forme di partecipazione civile e democratica e, soprattutto, non parteciperò a nessun momento decisionale relativo alla centrale a biomasse”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!