La Marchini porta in scena Babar

Con l’Orchestra Sinfonica “Ico” un viaggio da Mozart a Betta passando per Poulenc. In mattinata premiati i ragazzi dell’“Ascanio Grandi

Stasera è teatro per i ragazzi di tutte l’età. Appuntamento con la Stagione di Primavera dell’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” , con il maestro Maurizio Dini Ciacci e Simona Marchini al Politeama Greco di Lecce, alle ore 21, in collaborazione, in questa occasione specifica, con il Centro Educativo Ambarabà di Lecce. Infatti in mattinata alle 11 nel Foyer del Politeama Greco, verranno premiati i dieci vincitori del concorso “Colora la musica”, ispirato alla storia di “Pierino e il lupo”, testo e musica di Sergej Prokofiev, indetto in occasione della sua esecuzione per le scuole avvenuta lo scorso 10 marzo. I 70 disegni realizzati dagli studenti dell’“Ascanio Grandi” di Lecce sono stati selezionati da una giuria presieduta dalla vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, Simona Manca, che, insieme al direttore amministrativo della Fondazione ICO, Grazia Manni, consegnerà ai migliori dieci elaborati un premio in libri o dischi e una menzione speciale. Sul podio torna, dopo il successo tributatogli dal pubblico salentino lo scorso anno, il direttore e pianista trentino Maurizio Dini Ciacci, che dirigerà l’Orchestra nell’esecuzione, in apertura, di “Sento l’eco”, una breve composizione del 1989 – ispirata a una frase di Mozart – di Marco Betta, eclettico autore siciliano già noto a Lecce per il suo melodramma in un atto “Bellini, ultime luci”, portato in scena durante la Stagione Lirica 2006. Ci sarà poi la pagina dedicata alle opere per orchestra del genio salisburghese costituita dal Concerto n. 13 per pianoforte e orchestra in do magg. K 415, che fa parte, con i concerti K 413 e K 414, di un gruppo di opere scritte da Mozart tra il 1782 e 1783 per una sottoscrizione, e fu eseguito a Vienna, l’11 marzo 1783, suonato e diretto dall’autore. Un’ Orchestra che sta dando grandi soddisfazioni e che ascolteremo al completo con trombe e timpani e avrà quindi una parte preponderante. Nella seconda parte l’attrice Simona Marchini – ritorna a Lecce dopo l’inaugurazione della Stagione Estiva 2009 con i cinque tenori – ci racconterà la “Storia di Babar, l’elefantino”. Scritto in origine nel 1940 da Francis Poulenc per voce e pianoforte per una sua nipotina, sulla falsariga della favola illustrata di Jean de Brunhoff (un classico tra i libri per l’infanzia in Francia), fu poi trascritto per orchestra dal suo collega Jean Françaix su indicazione dell’autore subito dopo la guerra, in uno stile da cabaret, brillante e gustosissimo. Il concerto sarà replicato domani, alle ore 11, al Teatro Domenico Modugno di Aradeo in un matinée aperto alle scuole.

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