Emmetex. Non fu truffa

Assolti perché il fatto non sussiste Carmine Caputo e Giuseppe Bondì, accusati di truffa ai danni dello Stato

Assolti “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di truffa ai danni dello Stato Carmine Caputo, 49 anni, di Galatone, ex assessore provinciale al Bilancio, e Giuseppe Bondì, anche lui 49enne, ex presidente del Consiglio comunale di Galatone. La sentenza emessa ieri dal giudice del Tribunale di Gallipoli, Michele Toriello, ha disposto anche la restituzione delle due case di Caputo e dell’appartamento di Bondì, sequestrati “per equivalente”, ovvero per garantire allo Stato, in caso di condanna, la restituzione degli oltre 300mila euro di contributi ottenuti dalla società “Emmetex” tramite legge 488. 15 marzo 2007 Impianto fantasma. Tre indagati Per l’impianto di smaltimento rifiuti mai realizzato a Galatone finiscono nei guai in tre. La sezione di Polizia giudiziaria della Guardia di finanza distaccata in Procura ha così sequestrato sei abitazioni ed un terreno appartenenti all’imprenditore Armando Migali, all’ex presidente del consiglio comunale di Galatone, Giuseppe Bondì, ed all’assessore provinciale al Bilancio, Carmine Caputo. Si tratta di un sequestro “per equivalente” disposto dal giudice per le indagini preliminari Ercole Aprile, su richiesta del pubblico ministero Imerio Tramis, con lo scopo di assicurare allo Stato il recupero del finanziamento di 254mila euro percepito dalla Emmetex di Migali con la legge 488 per realizzare un impianto per lo smaltimento dei rifiuti nella zona industriale di Galatone. La struttura non è mai stata realizzata mentre il finanziamento è stato percepito. Gli inquirenti hanno dunque sequestrato ad ognuno dei tre indagati per concorso in truffa ai danni dello Stato e dell’Unione europea beni di valore equivalente all’intero importo percepito. A Migali, quale amministratore della Emmetx, a Bondì nelle vesti di geometra accusato di aver sostenuto il falso nelle perizie, e a Caputo, nelle vesti di commercialista che ha istruito la pratica. A loro la scelta se ricorrere al tribunale del Riesame o attendere l’esito del progetto.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!