Deruba la nipote e la getta dall'auto

L'uomo è stato arrestato dalla polizia, dietro segnalazione della vittima, una donna di 24 anni

E’ stato arrestato ieri pomeriggio in via Merine a Lecce dagli agenti della volante Giuseppe Durante, 31 anni, di Melendugno. Accusato di furto aggravato dalla violenza sulle cose. I militari sono intervenuti dietro segnalazione di una 24enne che in lacrime attorno alle ore 13 di ieri ha telefonato al 113 riferendo di aver subito un furto da parte di un conoscente. Arrivati sul posto indicato dalla giovane i poliziotti hanno appreso che il conoscente della 24enne era lo zio e che si era dato alla fuga con un bottino non di poco conto: 7.400 euro in contanti. Quasi la totalità dell’importo (9.300 euro) che la ragazza aveva prelevato poco prima quale incasso in seguito ad una pratica per sinistro stradale. Al momento del furto, Durante stava accompagnando la nipote presso o studio dell’avvocato che aveva curato la pratica, al quale la giovane aveva sottoscritto un assegno di mille euro. Arrivati nei pressi dell’ufficio legale, avrebbe detto alla 24enne di attenderlo fuori e che si sarebbe occupato lui personalmente di tutto. Non capendone la motivazione, la 24enne l’avrebbe invece seguito. A questo punto sarebbe scattata la fuga, con il 31enne che cercava di allontanarsi e la giovane che provava a stargli dietro. I due sarebbero rientrati in auto ed allora, per liberarsi della presenza della malcapitata, il 31enne l’avrebbe scaraventata fuori dalla vettura. I poliziotti l’hanno rintracciato e tratto in arresto nel primo pomeriggio. Della refurtiva, però, fino ad oggi, nessuna traccia.

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